amici veri facebook

Il più grande merito di Mark Zuckerberg? Sicuramente quello di aver rivoluzionato il concetto di amicizia, almeno come lo conoscevamo fino a Febbraio del 2004.

[notice]L’amicizia è un tipo di legame sociale accompagnato da un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone. (Wikipedia)[/notice]

La cosa che più mi piace della definizione fornita da Wikipedia è quando dice “sentimento di affetto vivo e reciproco“. Come facciamo ad instaurare un tale rapporto con una o più persone se non vivendoci assieme e condividendo con loro buona parte della nostra vita? Fino al 2004 la cosa era possibile effettivamente solo vivendo a stretto contatto con le persone in modo da poterle conoscere sul serio e da condividere con loro gioie e dolori. Era l’amicizia che si costruisce sin da piccoli…

Partendo da questo assunto, vien da sé che non è possibile creare un rapporto di amicizia vero con persone con le quali condividiamo solo sporadici clic mediati da una piattaforma online. Questo è il ragionamento che ho fatto fino ad oggi, prima di iniziare a riflettere seriamente sul concetto di condivisone di esperienze ed emozioni.

amici facebook

Condividiamo più momenti online che offline

Quelli che prima ho chiamato “sporadici clic mediati da una piattaforma online” sono in realtà gesti sempre più frequenti che per molti di noi rappresentano la vita, ovvero condividere ciò che più ci piace con chi stimiamo e con chi ha le stesse nostre passioni o i medesimi nostri interessi. Cos’è questa se non AMICIZIA?!

Non me ne vogliano gli amici che conosco da almeno 20 anni, con cui ho condiviso anche gli studi e le prime esperienze da adolescente. Ma devo ammettere che passo molto più tempo (online) con gente conosciuta 20 giorni fa piuttosto che con gli amici che mi sono fatto al liceo e all’università. Certo, è un diverso modo di passare il tempo, ma se ci riflettiamo è il modo di vivere del XXI° secolo. Cioè condividiamo più momenti online su Facebook e sugli altri social, che per strada, in spiaggia o nei locali.

Più o meno consapevolmente i nostri rapporti di amicizia sono cambiati, forse per sempre! Non sto dicendo che ciò sia un bene o un male, sto solo facendo una constatazione di fatto. E te lo dice uno che ha compiuto il suo 41° anno di vita, figuriamoci per i cosiddetti nativi digitali che sono nati poco prima o nel bel mezzo della rivoluzione dei social network. A proposito, se vuoi farti un’idea più precisa di dove stiamo andando in questo senso, dà uno sguardo all’interessantissimo libro di Rudy Bandiera.

momenti amicizia

Che fine ha fatto quel 1% di contatti Facebook?

Ti starai chiedendo perché 99% e non 100%… beh, anche su Facebook come nella vita offline c’è qualcuno che proprio non sopportiamo o con cui non condivideremmo mai nulla. Ecco quel 1% si riferisce (almeno per me) a quella ristretta fetta di contatti che per un motivo o per l’altro ho bannato, ovvero ho escluso dalla possibilità di vedere ciò che condivido o ciò che suggerisco come interessante.

Nonostante ciò resta sempre un contatto e, in quanto tale, ha sempre la possibilità di essere reinserito tra gli amici veri, quelli che una volta si contavano sulle dita di una mano e che oggi solo un server riesce a calcolare…

Ma raccontami di te: cosa pensi del concetto di amicizia? Sei d’accordo con me sul fatto che l’amicizia è stata totalmente stravolta da Facebook? Convieni che i nativi digitali hanno una percezione dell’amicizia diversa da chi è nato negli anni ’70? Pensi anche tu che oggi è difficile stabilire la sottilissima differenza tra un amico vero acquisito come tale prima del 2004 e uno conosciuto dopo la fondazione del social network blu? Fammi sapere il tuo punto di vista, potrebbe nascere una nuova amicizia, non credi? 😉