Agenzia SEO: consulenza SEO in Italia.

I consulenti utili al tuo Business

Essere un’agenzia SEO e fornire una consulenza SEO per un ottimo posizionamento organico (anche detto algoritmico o naturale) su Google nel 2017 è un compito molto più arduo rispetto a quanto accadesse sino a non molto tempo fa. L’unica preoccupazione dei consulenti e delle agenzie web specializzati nella search engine optimization, quando i motori di ricerca erano meno “intelligenti” e la concorrenza meno aggressiva, era quella di far comparire con mezzi più o meno leciti il proprio cliente sulla prima pagina dei risultati (SERP) di Google, Bing, Yahoo, Yandex e chi più ne ha più ne metta (quelli con un po’ più di esperienza citeranno anche Lycos ed Altavista).

Ancora oggi molte SEO agency garantiscono le prime posizioni sulle SERP agli ignari clienti per una serie di keyword sensibili (cosa che scritta così sa un po’ di bufala: chi sono i tuoi competitor sulle SERP? come sono fatti i loro siti? che attività di content marketing fanno? con che frequenza aggiornano i contenuti? quanto investono? da quando sono online? sono dei brand? che profilo di link hanno? e potrei continuare quasi all’infinito).

Infatti essere primi sui motori o nelle prime posizioni per le parole chiave (le keyword) importanti del proprio mercato (leggi: quelle più cercate) che attraggono i maggiori volumi di traffico e per il maggior numero di ricerche (o query) long tail o a coda lunga (i termini  correlati) garantiva (e tuttora lo fa), almeno in termini di visite, il successo dell’attività sul web (e non solo).

Un’agenzia SEO in grado di fornire un ottimo supporto e consulenza sfruttando la conoscenza del funzionamento degli algoritmi di Google, Bing, Yahoo & co. aveva svolto egregiamente il proprio  compito, garantendo visitatori interessati (lead e prospect), contatti e forse contratti (ma questo dipendeva e dipende soprattutto dalle aziende). Grazie ad un buon lavoro di posizionamento sui search engine, anche realtà relativamente piccole potevano sfruttare l’onda di visite generate da Big G e diventare leader del proprio mercato.

Infatti mentre la maggior parte di imprese e professionisti che non avevano compreso le logiche del web, cercavano un sito vetrina magari bello e meglio se in flash (lamentandosi poi per aver buttato i propri soldi), i più furbi hanno compreso che il successo per aumentare visibilità, contatti e contratti, stava nella ottimizzazione SEO del sito e nel conseguente posizionamento sui motori di ricerca:  costoro hanno capito prima di altri l’importanza fondamentale  della  visibilità sulle Serp di Google ed il significato SEO.

Se consideri che il web viene sempre più consultato per ottenere indicazioni, dati, prodotti, itinerari, guide, immagini, video, numeri telefonici (fonti  specializzate stimano che quotidianamente  oltre 2 miliardi di persone cercano su Google affini) capisci l’importanza dell’attività che una consulenza SEO o una SEO agency può avere per il tuo business. Google, che in Italia ed in Europa è il motore di ricerca con il suo 90% di market share (ovvero nove ricerche su 10 vengono fatte su Big G), è un alleato formidabile (non il solo per la verità)  per farti conoscere o far conoscere la tua azienda.

Se il tuo sito o blog non è ben ottimizzato e posizionato per le parole chiave che ti interessano, sarà praticamente invisibile al popolo dei “cercatori” del web, ovvero inutile: al contrario, se ti fai trovare nella pagina dei 10 link blu ti trovi puntati i riflettori del mondo interessato a quello che hai da offrire (e non visitatori casuali) per 24 ore al giorno, per 7 giorni su 7, 365 giorni l’anno.

Il valore di una buona visibilità derivante da un ottimo posizionamento è inestimabile soprattutto per un brand poco conosciuto: le aziende che hanno un marchio riconoscibile ed apprezzato, comunque hanno una propria audience ed un proprio mercato.

Per gli outsider è possibile ottenere riconoscibilità anche con altri metodi: trasmettendo spot in TV o in radio, acquistando spazi sulle pagine sulle riviste o banner online, tappezzando di inutili manifesti la città, e potrei continuare, ma con quali costi e con quali risultati? Soprattutto, il traffico qualificato proveniente dai search engine è importante anche per un altro motivo, perché Seth Godin ci ha insegnato che “l’età del Marketing (e della pubblicità) che interrompe e disturba, è finita”.

Essere visibili in SERP per le giuste query (ricerche) è l’esempio ideale di come sfruttare al meglio il marketing permissivo: sono i clienti a volere da te quello che hai da mostrare o da offrire. Grazie al lavoro di una buona agenzia SEO fai crescere il tuo business fornendo  un servizio utile al tuo potenziale cliente (non male direi!). Inoltre rispetto ai canali tradizionali, un buon posizionamento ha efficacia duratura ed una volta acquisito richiede molto meno impegno e sforzo per essere mantenuto.

Il traffico generato dalle richieste è costituito da contatti “caldi”, interessati, non gente presa a caso, persone alla ricerca di ciò che il tuo sito offre: sono tutti potenziali clienti profilati, quanto di meglio la tua attività possa chiedere.

Perché ho bisogno dell’attività di ottimizzazione e posizionamento SEO.

Ricapitolando: SEO = Vendite (o opportunità) ad un rapporto qualità/prezzo eccellente.

La SEO è fondamentale per ogni attività ma è ideale soprattutto per le piccole aziende, per i blogger e per le startup che non hanno grossi budget ma mirano ad ottenere risultati importanti e duraturi. Gli investimenti richiesti per sviluppare e implementare una buona strategia SEO sono fra quelli che generano il maggior ritorno sull’investimento (ROI) nel tempo.

A conferma dell’importanza della scelta della giusta agenzia SEO ti porto gli ultimi dati provenienti dal mercato americano: Google è di gran lunga la più importante fonte di traffico organico con quasi il 70% delle richieste (in Europa siamo oltre il 90%, un monopolio naturale) ovvero oltre 13.000.000.000 di ricerche solo nel mese di ottobre 2014.

Il posizionamento su Google ti consente di accedere a questa miniera d’oro di opportunità.
Ma , cosa ben più importante , non è solo il dato quantitativo ad essere imponente: è l’impatto dirompente che la qualità di tale traffico può avere sul tuo business a fare la differenza.

Sempre da studi americani emerge che nel mercato business to business ( e le stesse logiche valgono per il mercato business to consumer) il 57% dei marketer afferma che la SEO è l’attività che ha il maggior impatto sulla lead generation ovvero è l’attività che converte meglio , quella che porta più clienti potenziali.

Non solo i prospect che provengono tramite altri canali ( pubblicità, fiere di settore, passaggi su radio e tv ecc) hanno un tasso di conversione pari all’1,7% ( ovvero per ogni 100 clienti potenziali provenienti dai canali tradizionali solo 1,7 diventa cliente effettivo) il tasso di chiusura delle lead provenienti dai motori di ricerca è del 14,6%.

Inoltre i risultati del lavoro di search engine optimization sono misurabili: con il giusto settaggio delle metriche utili al tuo business (KPI) ed una buona attività di analisi dei dati (Google analytics e WebMaster Tool), puoi conoscere il ritorno di ogni centesimo speso.

Fin qui le belle notizie che puoi trovare nelle pagine di qualsiasi agenzia SEO.

Quello che non tutti dicono è che: non sono tutte rose e fiori e le cose si complicano sempre di più. Se ti trovi sulle SERP in posizione privilegiata rispetto alla tua concorrenza hai sicuramente un vantaggio, ma essere primi sui motori non è più relativamente semplice come lo era dieci anni fa (in alcuni settori non lo è mai stato): la concorrenza cresce di giorno in giorno e ci sono sempre meno nicchie disponibili , poiché in molti hanno compreso il valore della SEO.

Inoltre la semplice competenza tecnica, pur indispensabile, può non essere sufficiente: per attrarre il visitatore devi far sì che il tuo annuncio sia più accattivante, presenti informazioni più dettagliate, sia più utile al tuo business e devi sapere che tanta parte del traffico arriva anche dai social network (Facebook in primis).

seo agency

SEO Agency: come cambia il lavoro del consulente

Fino a pochi anni orsono il lavoro del consulente SEO consisteva nel far piacere il tuo sito a Google utilizzando per lo più stratagemmi e tecnicismi: oggi il segreto di un’agenzia in grado di portare risultati è quello di far piacere la tua attività ai tuoi clienti attuali e potenziali.

Mentre in passato il lavoro del Seo Specialist era quello di riempire le pagine HTML di parole chiave fino all’inverosimile (keyword stuffing), di usare testi nascosti, di racimolare link (link building: pratica ancora molto in uso ed utile se fatta cum grano salis) di inserire  il sito in 10.000 directory, di inserire commenti spam in blog e forum, di usare gli spinner per produrre contenuto scopiazzato a due lire, (tecniche ancora in auge ed efficaci, ahimè, anche se Google con varie release sta cercando di scoprire e penalizzare i furbi.),le cose stanno fortunatamente cambiando.

Oggi il bravo SEO deve avere oltre che una competenza tecnica specifica, che non può mancare, anche una conoscenza delle altre branche del (web) marketing, ed in particolare deve essere uno strategist, specializzato nell’inbound marketing: deve sfruttare il content marketing, la SEO, il social media marketing, l’email marketing, per coinvolgere i potenziali clienti le c.d buyer personas) in ogni fase della loro esperienza online con l’azienda (c.d. buyer’s journey).

Infatti checché dicano o scrivano i SEO guru e santoni, in grado di garantire la prima pagina sui motori a prescindere, nessuno conosce pienamente il funzionamento di Google e quello che funziona oggi potrebbe non funzionare domani ed anzi diventare causa di penalizzazione (un cliente di un concorrente per un aggiornamento algoritmico ha visto ridursi il traffico organico del 30% da un giorno all’altro).

Con questo non sto dicendo che la SEO sia morta, anzi, sto solo dicendo che è una disciplina in continua evoluzione e che, se la intendiamo solo come semplice serie di regole tecniche e di operazioni industrializzate, non collegata alle altre attività di web marketing, non ha senso ed è potenzialmente pericolosa.

Non credi alle mie parole?

Fai un giro sul web e vedrai che i fattori di posizionamento di cui parlano tutti i blog e le community sono oltre duecento. Ora, è vero che non tutti sono fattori determinanti, che spesso chi scrive di SEO lo fa per sentito dire senza aver fatto test ed esperimenti e senza case histories rilevanti alle spalle, ma sicuramente un dato emerge con chiarezza: ci troviamo dinanzi ad una materia sempre più complessa che va affrontata con un approccio organico, la SEO senza content marketing ha oggi poco senso.

La stessa Seomoz, una delle agenzie web più famose al mondo e produttrice di un software di SEO Analysis, ha cambiato il suo nome in Moz e ha focalizzato il suo business sull’Inbound Marketing (ovvero della disciplina che fonde SEO, Content marketing, SEO Copywriting social media marketing, email marketing e pay per click).

consulenza seo italia

Consulenza SEO: la SEO Audit e il piano di Inbound Marketing

La consulenza SEO per un’attività online già esistente deve partire dalla SEO audit: ovvero un esame tecnico preliminare per verificare la bontà di tutto quello che è stato fatto finora per rilevare eventuali anomalie e correggerle.

Come abbiamo visto, sono tanti i fattori che entrano in gioco nel posizionamento sulle SERP. Innanzitutto un buon consulente deve valutare i fattori interni al sito (ovvero quello che dipende da noi). Solo per fare una lista sommaria degli elementi che una buona consulenza deve valutare (SEO checklist) ti fornisco alcuni spunti:

  • accessibilità del sito ai motori di ricerca
  • numero pagine indicizzate
  • struttura del sito
  • struttura delle pagine
  • presenza di 404
  • verifica del codice HTML
  • velocità di caricamento del sito
  • sitemap
  • esame degli url
  • contenuti del sito
  • esistenza di contenuti duplicati
  • verifica di title, description, ALT image ecc
  • link interni
  • backlink (ovvero i link che provengono da altri siti)
  • presenza di dati strutturati
  • accessibilità del sito da device mobili (tablet, smartphone)
  • analisi del traffico

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Seo AUDIT Checklist

Già facendo una buona SEO audit interna e sistemando gli eventuali problemi rilevati, siamo a buon punto: in molte nicchie in cui la concorrenza non morde tale operazione può garantire miglioramenti e visibilità su Google..

Purtroppo però non tutto dipende da noi: quello che possiamo ottenere dipende dalla forza dei nostri concorrenti; una cosa è avere sulle SERP come competitor Amazon, una cosa è avere il negozietto dietro l’angolo. Per cercare di capire come agire e di implementare una strategia ed un piano SEO e di Inbound Marketing è necessario studiare il mercato di riferimento online (che non sempre coincide con quello offline).

La SEO Cheklist dei competitor principali comprende una serie di analisi in grado di darci un quadro generale della situazione. Solo per darti un’idea sommaria ti faccio un elenco degli elementi da valutare nella SEO Audit per valutare la rilevanza e l’autorevolezza dei concorrenti:

  • da quanto tempo sono online
  • quanti contenuti hanno
  • come sono fatti i loro contenuti
  • con che frequenza aggiornano
  • quanto traffico (stimato) proviene dalle SERP
  • per quali keyword concorrono
  • che profilo di backlink hanno

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La negative SEO: come difenderti dai cattivi

Dal quadro che ti ho fatto avrai capito che se vuoi approcciare professionalmente la SEO e garantirti un ottimo posizionamento devi rivolgerti a professionisti esperti. La visibilità in SERP è talmente importante per il business che i competitor cercano di rubare le tue visite o farti sparire dalle pagine dei risultati organici giocando sporco.

Come?
Cercando di bucare il tuo sito, di duplicare il tuo contenuto, di riempirti di link innaturali e di utilizzare una serie di tecniche sporche (black hat) in grado di arrecarti dei danni notevolissimi facendoti apparire come un cattivo agli occhi di Google. Se ti trovi sotto attacco hacker di negative SEO allora rivolgiti prima possibile ad una SEO Agency che conosca come porre rimedio al problema prima che sia troppo tardi.

Consulenza SEO e le penalizzazioni
Eh già perché Google è alla continua ricerca della qualità e vuole premiare (anche se non sempre ci riesce) chi gioca secondo le sue regole. Il tuo consulente SEO, oltre a dover difendere la tua attività dagli aggiornamenti algoritmici di big G (più di 500 l’anno), oltre a far si che la tua strategia SEO si adegui alle nuove modalità di fruizione del web ( pensa a come appaiono diversi i risultati di ricerca dal tuo Smartphone e dal tuo tablet dai quali arriva quasi il 50% del traffico) deve stare attento ad evitare penalizzazioni manuali o algoritmiche che gli ingegneri di Mountain View rilasciano per vincere la lotta allo spam ed ai risultati di bassa qualità.

Hai mai sentito parlare di quality rater, di Google Panda, Penguin, Hummingbird? Ormai quasi mensilmente ci sono release per garantire la bontà dei risultati di ricerca e se incappi in una penalizzazione, credimi non è una bella cosa. Come ho già detto se ti sei rivolto all’agenzia giusta, che non ha forzato la mano per ottenere un posizionamento innaturale usando trucchi e mezzucci ma ha puntato sulla qualità del contenuto scritto seguendo le regole della SEO Copywriting, puoi stare tranquillo (anche se Google ogni tanto dichiara guerra a tecniche lecite come il guest blogging), se invece è stato fatto un lavoro sporco, cerca di riparare quanto prima, comincia a puntare sul lavoro ben fatto e non sugli espedienti.

E se non posso ottenere il posizionamento su Google che desidero?
È una cosa che può accadere, ma non devi disperare: fondamentale è l’analisi attenta delle SERP. Sapere quale tipo di risultati gli utenti cercano (e a cui Google da la preferenza) quando inseriscono le query, è fondamentale per studiare una strategia vincente di visibilità organica. Tali analisi consentiranno ad una buona SEO Agency di dirti realisticamente, dopo aver compreso gli obiettivi del tuo business e le tue potenzialità, cosa è possibile fare e studierà insieme a te un piano per garantirti visite, traffico e ritorni.

Se sarà possibile ottenere le prime posizioni sui motori di ricerca per le keyword sensibili e ad alto traffico, bene, ma comunque talora questo non potesse accadere, studiando una strategia di SEO Local, o di keyword long tail, con un buon piano di Inbound marketing, un’agenzia seria ti porterà, col tempo necessario, i risultati ai quali puoi realisticamente ambire.

Se invece dall’esame della tua situazione dovesse emergere che non hai mezzi, il tempo, la pazienza per riuscire con una strategia SEO, una brava WEB agency sarà in grado di consigliarti la giusta strategia SEM o ti indirizzerà verso i market place, i portali generalisti, le OTA, i canali social commerce giusti per la tua attività. Il web non fa miracoli e non tutti possono fare business con Internet, ma la Rete è comunque il mercato più democratico che esista e se hai qualcosa di valido da offrire anche tu puoi ritagliarti la tua nicchia, il tuo spiraglio in un universo in continua espansione e carico di opportunità.

Consulente SEO o consulenza a 360°?

consulente seo o consulenza seo a 360°

Se sei sfinito puoi lasciare la pagina ma se vuoi conoscere proprio tutto…. ti aiuterò a rispondere all’ultima domanda: scoprirai il tipo di consulenza che fa al caso tuo, quella che realmente ti può far svoltare.

Un Consulente SEO specialist o una consulenza a 360° in grado di valutare lo stato di salute della mia attività sul web?

Di cosa hai veramente bisogno per far decollare la tua azienda o la tua professione?

Come avrai capito sopra ti ho parlato da SEO (consultant) ora ti parlo da imprenditore cercando di ricapitolare una delle situazioni per cui hai bisogno di un professionista del settore. Se stai cercando un esperto di motori di ricerca ti trovi sicuramente in una delle seguenti situazioni:

  • devi realizzare un sito e sai che un semplice sito vetrina, per quanto fantasmagorico sia, è in realtà come la canzone di Cocciante , “Bello senz’anima”. Se un website non porta visite e non intercetta nuovi utenti e potenziali contatti non serve a nulla (a meno che tu non lavori per la Ferrari, per Chanel, per Apple o brand di simile calibro), è come una bella rivista che nessuno sfoglierà. Quindi non vuoi semplicemente “realizzare un sito” ma stai cercando un motore potente in grado di far accelerare la tua attività e la tua professione e sei partito con il piede giusto (complimenti, in Italia sei uno dei pochi!);
  • hai già un sito, ma è visitato solo da te e dai tuoi quattro amici. Magari ti sei affidato ad una web agency nostrana, a un parente o a un amico dell’amico, oppure hai creduto ai venditori tuttofare delle aziende che realizzano siti fotocopia (senz’anima) in quantità industriale e ora ti sei accorto che per risparmiare hai sprecato. (Se ti sei affidato alle site farm non hai neanche risparmiato: paghi un canone annuale esoso per ricevere in cambio nulla!). Hai buttato soldi, hai perso tempo, e hai lasciato tanti clienti potenziali mentre magari il tuo concorrente… (se rientri in tale categoria non preoccuparti, sei in buona compagnia e hai modo di rimediare, ma ricorda che chi tardi arriva male alloggia);
  • vuoi provare a sfondare all’estero e hai bisogno di un consulente o uno specialist esperto nella SEO Internazionale, e come saprai, a seconda del tuo mercato obiettivo Yandex, Baidu, Bing e Yahoo possono tornare utili… ( complimenti sei un tipo davvero smart ed andrai lontano);
  • avevi un bel business che usava il web e il search engine marketing come leva, ma hai perso posizioni, traffico e tanti soldi perché:
  1. sei stato penalizzato da Google. Il tuo vecchio consulente SEO magari usava tecniche non proprio lecite e per garantirti risultati immediati, farti essere primo sui motori di ricerca con mezzi e mezzucci, per farsi pagare la parcella, ha percorso sentieri pericolosi ed ora le conseguenze le paghi tu (Se rientri in questa categoria non colpevolizzarti troppo, capita anche ai migliori. Se invece eri stato avvisato… Consapevolmente o inconsapevolmente sei vittima dei mostruosi animali che Google usa per stanare i furbetti: Panda, Penguin e Hummingbird, il colibrì mefistofelico. L’unico consiglio che ti do in tal caso è quello di affrettarti: ogni giorno che passa perdi soldi e possibilità di recuperare);
  2. hai lanciato il sito nuovo, il blog o l’e-commerce convinto di migliorare e magari poiché non ti sei rivolto a un bravo consulente SEO o la tua agenzia non aveva competenze adeguate, hai fatto un doloroso buco nell’acqua. (Anche se rientri in tale categoria ci sono cascati anche brand di fama internazionale; l’unico consiglio che ti do è quello di affrettarti. Prima cerchi di porre rimedio all’errore, maggiori sono le probabilità di riavere il mal tolto);
  3. sei stato attaccato da un concorrente che ha bucato il tuo sito (negative SEO) per fini illeciti e ti sta facendo incappare in penalizzazioni (e quindi stai perdendo ranking e visite) o sta facendo vedere ai tuoi visitatori una cosa per un’altra (Questa, credimi è una situazione odiosa e inaccettabile, ma nel mondo ci sono sempre stati i cattivi e quando si parla di soldi…);
  4. non avevi fatto granché per raggiungere un’ottima visibilità sulle SERP (le pagine dei risultati dei motori di ricerca) e i tuoi concorrenti, che hanno capito l’equazione posizionamento su Google = soldi, si sono mossi per correre ai ripari e ti stanno “rubando” (stavolta lecitamente) clienti, opportunità, introiti e futuro (magari rivolgendosi all’agenzia SEO giusta (che li ha indirizzati sulla retta via per spodestarti vita natural durante . Il mercato a volte fa brutti scherzi!);
  • ti hanno fatto credere che il pay per click, (chiamato impropriamente SEM e che di per sé è un ottimo strumento per raggiungere determinati obiettivi specifici) cioè pagare la visibilità su Google all’asta equivalesse ad essere posizionati organicamente sui motori di ricerca… (in questo caso, penso che ti stia sentendo raggirato). Ora purtroppo hai scoperto che se non inserisci la monetina il giochino non funziona o che il giochino è diventato troppo costoso o meglio antieconomico (una cosa costosa può essere comunque conveniente ed economica se i benefici o ROI, sono maggiori dei costi. Tradotto se spendi 1 e il ritorno è 1,1 continua a spendere altrimenti sei un allocco!);

Esiste poi un caso sui generis: magari hai un ottimo posizionamento e un’ottima visibilità in SERP, intercetti le interrogazioni giuste (le query) hai scelto le parole chiave opportune ma il tuo sito non converte (il tuo e-commerce non vende, non ricevi richieste di preventivo, il tuo blog non porta frutti).

Bene, in questo caso ti trovi in una condizione di vantaggio rispetto a tutte le altre categorie ma devi scoprire quanto prima se:

  • dipende dal tuo modo di fare business o dalle qualità del prodotto o del servizio che proponi (e allora lì devi fare un bell’esame di coscienza e magari cercare cosa in rete si dice di te),
  • dipende dal fatto che il tuo sito, seppur ottimamente posizionato, abbia delle lacune logiche o tecniche, e renda difficile o poco appetibile la conversione (ci sono siti in cui per arrivare all’acquisto devi affrontare percorsi a ostacoli o che ad esempio non sono responsive e non convertono il traffico da smartphone) o non richieda i dati utili. (In questo caso hai bisogno, più che negli altri casi, di un consulente esperto nell’inbound marketing, la branca del web marketing che studia come far rendere al massimo un progetto digitale e un sito web).

Per rispondere ai tuoi obiettivi di business un consulente SEO specialist, se bravo, può fare molto,ma oggi le competenze necessarie difficilmente possono trovarsi concentrate tutte in un’unica persona. È finita l’era della SEO in cui per ottenere risultati era sufficiente raggirare i motori di ricerca, con mezzi e mezzucci e raccattare link di dubbio valore a destra e a manca (no link building, si alla link earning).

È finita l’era dei contenuti duplicati venduti a peso magari realizzati tramite appositi software (i .c.d. spinner): o meglio, se alcune di queste attività possono portare ancora risultati, sono destinate a essere scoperte e penalizzate (traduzione: quando Google ti scoprirà saranno dolori).

Se vuoi costruire la tua fortuna sul web su basi solide e sostenibili, in grado di creare davvero valore, allora devi sapere che forse non hai bisogno solo di uno specialist ma hai bisogno un team esperto composto da strategist, specialist, esperti in analisi dei dati (analytics, performance marketing ecc), SEO Copywriter, content marketer (ovvero capaci di produrre contenuti originali, l’unico mezzo lecito e sicuro per garantirsi risultati duraturi e inattaccabili).

Ora può accadere che figure “eccezionali” racchiudano tutte queste professionalità (?) ma solitamente, quando si fa un intervento chirurgico delicato, da cui dipende la salute del paziente, ci si rivolge ad un’equipe o a un team: anche il più noto luminare della medicina ha bisogno dell’anestesista, del ferrista, dell’aiuto ecc. Senza farebbe ben poco!

Tu ti faresti operare da un factotum?

Per la salute del tuo business (da cui dipende anche la tua salute psichica quanto meno) intendi affidarti ad un santone?

Pensa alla salute della tua attività online come alla tua salute reale, quello di cui hai bisogno è una consulenza a 360° fatta da un team, non di un semplice consulente SEO (anche perché se non hai le competenze necessarie con la sola consulenza non farai granché).

Una brava SEO agency o meglio un’agenzia che conosce l’inbound marketing ti può aiutare a individuare con chiarezza:

  • obiettivi di business (ricorda sempre il marketing è il mezzo, il business il fine);
  • strategie lecite per ottenere i risultati che ti prefiggi;
  • trovare le keyword più interessanti in ottica SEO (long tail ma non solo);
  • aiutare a realizzare contenuti SEO friendly in grado di intercettare traffico qualificato,
  • consigliarti come gestire il blog e aiutarti nella stesura del calendario editoriale,
  • inserire nelle tue pagine i grilletti (c.d. “trigger”) per spingere all’azione i tuoi potenziali clienti,
  • testare, analizzare e modificare quello che non va,
  • suggerirti le campagne a pagamento (Adwords o facebook ADS)
  • suggerirti la giusta strategia di social media marketing
  • varie ed eventuali.

Ok, se sei arrivato fin qui credo di averti convinto. Ma perché dovresti scegliere noi? Molti si autodefiniscono “la migliore agenzia”, molti garantiscono risultati sicuri, molti certificano la prima posizione su Google.

Per serietà, non lo facciamo!

Noi ti diciamo solo che abbiamo ottimi SEO specialist, SEO strategist e web analyst, che collaboriamo con importanti realtà a cui abbiamo portato risultati tangibili e che da oltre 4 anni teniamo corsi SEO e di Inbound Marketing su Ninja Academy. Non ti promettiamo immaginari Eldorado, ma ti faremo ottenere il massimo dal tuo business online.