piano comunicazione pubblica amministrazione

Proseguendo il percorso iniziato nel precedente articolo indico altri punti da tener presente nella stesura del Piano di Comunicazione per la Pubblica Amministrazione.

Scegliere il linguaggio e gli strumenti adatti

Nella stesura è molto importante utilizzare un linguaggio che sia comprensibile dal cittadino medio, che sia chiaro, semplice, senza espressioni ambigue. I testi devono essere ordinati, graficamente ben disposti in modo da essere facilmente leggibili. È opportuno anche evitare parole straniere ed acronimi che non sono da tutti riconoscibili.
Devono quindi essere scelti gli strumenti di comunicazione più adatti a raggiungere il maggior numero possibile di individui; da quelli tradizionali a quelli più recenti, derivanti dalle nuove tecnologie.

Individuare le risorse giuste

Nello sviluppo delle attività non va dimenticata l’indicazione della tempistica e il budget necessario per realizzarle. Bisogna tener conto certamente delle risorse comunali, ma è anche opportuno tener presente la possibilità di reperire contributi provinciali e regionali, nonché di avanzare richiesta per finanziamenti all’Unione Europea e di interessare e coinvolgere finanziatori privati e sponsor.

Prevedere la valutazione

È poi necessario prevedere una fase di misurazione e valutazione, preferibilmente annuale, che serva a capire se si stanno perseguendo correttamente gli obiettivi prefissati, se l’utenza risponde positivamente e, anche, per capire se quanto programmato è stato ben strutturato. Questa azione di valutazione è di grande importanza, perché ci permette non solo il controllo dell’iniziativa in corso, ma soprattutto perché ci dà indicazioni per correggerne eventualmente lo sviluppo e per porre le basi di un piano successivo più preciso ed efficace.

Non scoraggiarsi di fronte alle difficoltà

Nell’elaborazione del Piano di Comunicazione si possono incontrare difficoltà; sono quelle già precedentemente evidenziate: la mancanza di una cultura della comunicazione, di coordinamento tra Assessorati e uffici, delle figure professionali, la difficoltà nel coinvolgere il management.

Tuttavia sono superiori le opportunità, pure già ripetutamente messe in evidenza; infatti la collaborazione alla stesura e alla realizzazione del piano genera senso di appartenenza, condivisione degli obiettivi e dei valori dell’Ente a diversi livelli.

Conclusione

Possiamo concludere questo breve excursus sottolineando come le ricadute, conseguenti alla creazione di un Piano di Comunicazione, sono particolarmente utili e proficue per l’Amministrazione. Prima di tutto, da un punto di vista organizzativo, permette di collegare le attività che si fanno a un preciso progetto e a non lasciarle ad interventi casuali; in secondo luogo questa pianificazione aiuta a creare una sinergia tra gli obiettivi di politica generale, le azioni amministrative e il servizio fornito al cittadino.