content_mixSta avvenendo una svolta per quanto concerne la creazione e distribuzione di contenuti rilevanti. Verso il content marketing si stanno incanalando le energie e gli sforzi degli addetti ai lavori. Si parla di creare contenuti con le immagini, di sfruttare la forza dei tool gratuiti o meno, di collaborare con grafici, si parla di coinvolgere un team di esperti che sappia raccontare. Perché? Perché i nostri clienti vogliono conoscerci, vogliono sapere di cosa trattiamo, vogliano entrare in contatto diretto con il Brand, vedere e leggere la sua storia, anche quella quotidiana, quella che, attraverso i particolari di tutti i giorni dice molto di più di quel che potrebbe dire un servizio o un prodotto spiegato in pompa magna sul sito aziendale.

content marketing

Se la volta scorsa ho scritto di content marketing e strutturazione di un progetto di marketing sul web, è perché credo che dietro a tutto questo non ci sia solo la pubblicità fatta sui social network ma una struttura che comprende tutti gli attori della filiera (compreso il cliente!).

Come sfruttare il content marketing per fare business? Il concetto di inbound marketing ci aiuta a rispondere a questa domanda. Con inbound marketing
s’intendono quelle strategie che portano traffico di qualità al proprio sito aziendale attraverso (ma non solo) il content marketing.

Proprio stamattina parlavo via email con un cliente che voleva sapere come fare ad attirare clienti verso il proprio blog. Nel caso specifico si tratta di una piccola azienda che ha uno storico forte ma che fatica ad entrare nel mondo del web. E qui interviene la mia figura e l’azienda con la quale collaboro in modo continuativo, Labbit srl.

content strategy

Obiettivi e Target

Partendo dal sito, dalla sua struttura e dai suoi componenti, definisco il target di riferimento, le persone, quindi, alle quali il cliente vuole arrivare attraverso i suoi contenuti. Definire la tipologia di interlocutore con il quale si vuole dialogare, studiare i suoi spostamenti sui social network, sarà di aiuto negli step successivi.

L’obiettivo deve essere chiaro, definito, immediato. Non ci devono essere dubbi o perplessità riguardo quello che si vuole perseguire altrimenti il nostro lavoro sarà poco produttivo (nel caso specifico, il cliente vuole raggiungere un certo tipo di target sul web, coinvolgerlo, renderlo parte attiva del suo blog, incontrarlo su alcune piattaforme social. In una espressione: aumentare la lead generation).

Concentriamoci sul contenuto

Abbiamo il target e abbiamo anche gli obiettivi. Concentriamoci sul contenuto. Creo quindi una strategia di content marketing che si avvale dell’aiuto di professionisti interni e, talvolta, esterni. La strategia terrà a mente gli obiettivi (e da lì partirà) per accompagnare l’utente nell’intero ciclo di promozione, sponsorizzazione e vendita del prodotto/servizio. La promozione, almeno nella fase iniziale del ciclo servirà ad incuriosire il potenziale cliente, ad attrarlo, a coinvolgerlo. Le modalità di web writing, la grafica in linea con i contenuti e le modalità di condivisione sono altri step del ciclo che si rivolgono al nostro target di riferimento.

Costruzione della Brand Awareness e Brand Reputation

brand awareness

Alla base del progetto ci sono sempre (e in questo particolare caso non possono mancare) uno o più obiettivi strettamente interconnessi a quelli esplicitati pocanzi. Mi riferisco alla costruzione della brand awareness e della brand reputation.

La Brand Awareness indica la conoscenza e la consapevolezza del marchio. Nel settore del marketing è dimostrato che il cliente tende ad avvicinarsi e quindi ad acquistare prodotti di marchi che hanno una forte Brand Awareness, perché la memoria del marchio è radicata nel cliente e il marchio evoca una serie di concetti e di “storia” con cui il cliente si trova a suo agio. Inoltre è dimostrato che i consumatori tendono a prediligere marchi che fanno parte di un certo entourage commerciale sulla base della Brand Awareness di quell’entourage.

La Brand Awareness accompagna la Brand Reputation ovvero la reputazione del Brand. Ma non solo. Secondo European Journal of Marketing, la Brand Reputation è uno dei fattori che incide maggiormente sulla fiducia che il consumatore pone nelle mani di quel marchio. Va da sé che maggiore è la fiducia e maggiore è la probabilità che il consumatore diventi un cliente fidelizzato.

L’identità del Brand viene costruita e alimentata dalla Brand Awareness e dalla Brand Reputation. Quest’ultima, tuttavia, si forma esternamente sulla base dei concetti (e preconcetti) che il consumatore affida a quel determinato Brand. A questo proposito è quindi importante che non vi sia divario alcuno tra identità del Brand e reputazione del marchio.

Sulla base delle strategie e delle attività costanti sulle piattaforme social e grazie ai monitoraggi si getteranno le basi per una solida Brand Awareness (e quindi Brand Reputation). E tu come cerchi di aiutare i tuoi clienti a fare business con il content marketing? Quali strategie metti in atto? Raccontami la tua esperienza! 😉