La tua guida utile alla scelta del corso SEO online, in classe o in house

Quale scegliere e perché
  • Perché seguire nel 2017 un corso SEO online? È utile? Serve davvero? Si può imparare il search marketing? Sono sufficienti le lezioni online o dal vivo?
  • Per chi è (a chi si rivolge) un corso sulla search engine optimization?
  • Scegliere un corso SEO gratis o a pagamento? Qual è il miglior corso di formazione SEO?
  • Preferire un corso online a distanza o uno a Milano o Roma, Torino, Padova o Firenze?
  • Ci si può formare in azienda?
  • Il rilascio dell’attestato? Pareri rating e recensioni?
  • Qual è il programma del nostro corso?
  • Perché la nostra impostazione è diversa
  • Come completare una formazione e un percorso SEO efficace: libri SEO

Seguimi e fugherò ogni tuo dubbio.

Corso SEO

Perché seguire un corso SEO completo: utilità pratica

Basta interrogare Google inserendo nell’apposito strumento (per la pianificazione di annunci Adwords) la ricerca della parola chiave corso SEO (1000 ricerche mese circa), per capire come l’acronimo che sta per Search Engine Optimization, fino a pochi anni orsono quasi sconosciuto (inserisci la stessa interrogazione su Google Trends per averne conferma), sia divenuto nel 2017 un argomento caldo e come la richiesta di formazione sul mondo dei motori di ricerca sia diventata un trending topic per grado di interesse fra le discipline del web marketing.

Studiando poi le correlate long tail alla domanda (query) principale ci si rende conto di come non si tratti di una mera curiosità, ma di un’esigenza reale: professionisti, aziende, agenzie di comunicazione, programmatori, web designer e freelance sono interessati a formarsi a distanza nelle scuole, nelle Academy o università e ad andare nelle principali città italiane (Roma, Milano, Napoli, Bologna, Padova, Firenze) per istruirsi o acquisire una competenza che viene ritenuta sempre più importante per le sorti del proprio business o della propria carriera.

Ricerche correlate a corso seo

Ti stai già chiedendo: è una moda?
Hai ragione a porti tale quesito: anche nel settore corsi web marketing, si seguono spesso le tendenze senza tener conto dell’efficacia di quello che si fa.

Per conoscere la risposta bisogna esaminare l’intenzione latente che si nasconde dietro la richiesta di formazione sul posizionamento organico (detto anche naturale o algoritmico).

Chi vuole acquisire competenze specifiche sulla search, ha compreso le dinamiche del web e conosce l’importanza economica della visibilità e le opportunità derivanti dall’efficace sfruttamento di un buon ranking su Google and Co.

Le aziende hanno capito l’equazione SEO = traffico organico da Google & co = business ed imprenditori e professionisti cercano di acquisire le abilità (skill) necessarie per tentare di garantire le prime posizioni sui motori di ricerca alle proprie aziende o ai propri clienti.

Accade molto più frequentemente che manager e dirigenti, che non intendono diventare degli specialist, vogliano però comprendere le dinamiche del posizionamento naturale per relazionarsi con i consulenti e le migliori SEO agency per valutarne l’operato e per avere il know how indispensabile per confrontarsi con esse sulle strategie da adottare.

Oltre coloro che vogliono spostare investimenti dall’advertising tradizionale, ci sono anche molti business man che vogliono usare la ricerca come canale per disintermediare e per bypassare la rete vendita.

(Ecco il link per approfondire le tematiche inerenti la terminologia specifica e l’utilità pratica di SEO, SEM e SEA).

In questa pagina mi preme solo ricordare brevemente che le competenze in materia di search engine optimization possono:

  • trasformare un semplice sito vetrina, da un’inutile brochure che non porta visite e non intercetta nuovi utenti e potenziali contatti, in una “macchina da guerra” attiva 365 giorni l’anno 24 ore su 24, con un propulsore in grado di far accelerare la tua attività e la tua professione;
  • aiutare te ed i tuoi clienti a “sfondare” all’estero. Un consulente o uno specialist esperto nella SEO Internazionale, come sai, possono tornare molto utili per entrare in nuovi mercati attraverso Google, Yandex, Baidu, Bing e Yahoo (a seconda del tuo target di riferimento);

riparare gli errori commessi da altre web agency. Magari avevi un bel business che usava il web e il search engine marketing come leva, ma hai perso posizioni, traffico e tanti soldi perché:

  1. sei stato penalizzato da Google e consapevolmente o inconsapevolmente sei diventato obiettivo dei feroci animali che Google usa per stanare chi cerca di “barare” (c.d. black hat SEO): Panda, Penguin e Hummingbird, il diabolico colibrì;
  2. hai realizzato un nuovo sito o blog o e-commerce convinto di migliorare e magari, poiché non ti sei rivolto a un bravo consulente SEO o la tua agenzia non aveva competenze adeguate, hai fatto un disastro (è capitato anche a importanti multinazionali);
  3. sei stato attaccato da un concorrente che ha hackerato il tuo sito (negative SEO) per farti penalizzare (e quindi stai perdendo ranking e visite) o sta usando il tuo traffico naturale per altri fini;
  4. avevi dovuto fare un piccolo sforzo per raggiungere un’ottima visibilità sulle SERP (le pagine dei risultati dei motori di ricerca) e la concorrenza, che ha fiutato l’opportunità, ti sta sottraendo (stavolta lecitamente) impression, visite, ricavi e futuro sui motori;
  5. ti hanno venduto il pay per click, (chiamato impropriamente SEM e che di per sé è un ottimo strumento) la visibilità su Google a pagamento, come posizionamento organico sui motori di ricerca… Ora purtroppo hai scoperto che finito il budget, finito l’effetto.

Potresti poi rientrare in un caso diverso: magari hai un ottimo posizionamento e un’ottima visibilità sulle pagine dei risultati, intercetti le domande giuste (le query) ma il tuo “motore” non converte (non vendi, non ricevi lead, il tuo blog non ti crea opportunità).

Anche in questo caso, delle lezioni su come sfruttare al meglio il marketing nell’era di Google, può rivelarsi una scelta vincente.

Per chi è (a chi si rivolge) un corso sulla search engine optimization?

Se vuoi sapere se un corso SEO ti può essere utile ti porto la mia esperienza.

Fra i gli oltre 1500 utenti che grazie alla Ninja Academy abbiamo introdotto alla SEO, abbiamo trovato davvero un’ampia rappresentanza delle varie categorie professional: imprenditori, copywriter, web master, programmatori, giornalisti, studenti universitari, freelance, blogger (nei settori fashion, food, travel, lifestyle e chi più ne ha più ne metta), banche, società di assicurazione, sales manager.

Sono davvero tanti i settori interessati: avere delle nozioni base ed avanzate sulle dinamiche del search engine marketing costituisce un asset sempre più importante nell’era della conoscenza e della competenza.

Non tutti poi hanno proseguito nella “carriera”: moltissimi però hanno beneficiato delle competenze acquisite ed hanno scoperto come sfruttare nuove opportunità.

Meglio un corso SEO gratis o a pagamento? Qual è il miglior corso di formazione SEO?

Anche la ricerca di corsi SEO gratis costituisce un trending topic.

In realtà esistono delle lezioni gratuite ben fatte, ma corsi completi on line, non ne conosco. Per ovviare a tale lacuna se non intendi seguire una serie di lezioni a pagamento, puoi anche autoformarti o sfruttando il web (esistono molte guide disponibili), o acquistando dei libri (se hai la forza di seguirmi ne parlo alla fine della pagina): ne esistono di ottimi.

Voglio però cogliere la palla al balzo per segnalare un fenomeno che non comprendo.

Sempre più frequentemente capita di leggere opinioni di blogger o colleghi contrari ai corsi, secondo cui le lezioni non servirebbero (chi fa da sé fa per tre!) e sarebbero tenute da persone che non hanno niente di meglio da fare, visto che i più bravi SEO sono occupati a fare i fatti propri…

La verità è che, sicuramente uno studente volenteroso che voglia acquisire una competenza da SEO Specialist (o in qualunque altro campo del web marketing), deve continuare ad apprendere e deve arricchire la sua preparazione sul campo.

Ma questo non depone a sfavore di un corso ed è un fenomeno avviene in tutti i campi dell’apprendimento.

Seguire un percorso formativo ad hoc può accelerare i tempi, fornire un metodo, fornire una bussola, indicare le fonti, far risparmiare risorse oltre ad accendere curiosità ed interesse nei confronti della disciplina.

È certo che senza olio di gomito, fatica, sacrifici e ore passate a testare ed aggiornarsi non si ottiene nulla. Ma questo non mi sembra un argomento per sconsigliare di istruirsi in una scuola di web marketing seria.

Per quel che riguarda la professionalità dei docenti , non posso esprimermi (sono parte in causa), non mi pare il caso di dare giudizi neanche sul miglior corso disponibile ma conosco molti colleghi validi che cercano di riportare le proprie esperienze con sillabi ben progettati e leggo e sperimento in prima persona, le opinioni di studenti felici di aver investito con profitto il proprio tempo ed il proprio denaro.

A mio modesto avviso poi, l’argomento contrario non tiene: se fosse valida l’asserzione che solo i migliori possono insegnare (fra l’altro chi rilascia poi la patente di miglior SEO?), non servirebbe seguire il corso di un docente di matematica e la fisica a meno che il professore non fosse Einstein…

Quale tipo di corso SEO seguire: online, a Milano o a Roma?

Sia il corso online che il corso in aula hanno pro e contro. Il corso online ha la possibilità di poter essere utilizzato e seguito in modalità multidevice ed è fruibile in qualsiasi momento del giorno. (A Ninja Academy le lezioni e le slide possono essere consultate liberamente senza una scadenza prefissata).

Il fatto di poter fare delle domande ai docenti in remote (question time) aiuta inoltre a rendere i corsi meno impersonali a soddisfare le curiosità, a rispondere ai bisogni e ad aiutare gli studenti nelle difficoltà incontrate durante il percorso di apprendimento.

Quindi la formazione a distanza con strumenti appositamente studiati (tipo GoToWebinar) può costituire una modalità d’apprendimento interessante ed utile.

Inoltre l’esistenza di gruppi Facebook riservati fa sì che alunni ed insegnanti possano mantenere vivo l’interesse ed il rapporto anche oltre il periodo di erogazione prefissato.

L’esperienza in aula ed il confronto con i corsisti preparati è però davvero entusiasmante: ragionare strategicamente e confrontarsi con professionisti che operano in ambiti diversi arricchisce tutti, partecipanti e docenti.

L’ideale sarebbe seguire un corso online e confrontarsi dal vivo successivamente. A Milano quest’anno lo abbiamo fatto: nel futuro prossimo ripeteremo l’esperienza a Roma, Bologna, Napoli, Firenze e nelle principali città.

Anche un corso in aula di due o più giorni porta effetti benefici: l’unico rischio che si corre è quello di non avere il tempo sufficiente per apprendere ed assimilare le tante nozioni che vengono mostrate alla classe.

Come vedi la scelta tra workshop in aula e modalità online dipende anche dal tuo modo di essere ed apprendere.

Ci si può formare in azienda?

La possibilità di formarsi in azienda è un’opportunità unica: grazie a Ninja Academy in questi anni abbiamo avuto l’onore di incontrare molte aziende all’avanguardia per cui abbiamo ideato percorsi formativi on demand.

La formazione in house ha il vantaggio rispetto a lezioni full immersion, di poter essere spalmata e digerita meglio nel tempo e consente di fornire un know how utile e tailor made, che oggi è un asset indispensabile per ogni impresa che voglia affrontare a viso aperto le sfide del futuro.

Il rilascio dell’attestato SEO? Pareri, rating e recensioni?

Spesso la mania tutta Italiana di ottenere il certificato come un titolo da esibire ad un potenziale datore di lavoro, ne fa un discrimine nella scelta di questa o quella scuola. Poiché come già detto, il tesserino e l’albo dei SEO riconosciuti non esiste, l’attestato di frequenza in realtà è carta straccia: i gradi di SEO specialist o strategist dovrai conquistarli sul campo.

Quando devi decidere cosa e chi seguire devi leggere pareri, opinioni rating e recensioni rilasciati da coloro che hanno seguito i corsi della scuola: vedrai che non sbaglierai. Inoltre valuta la qualità del corpo docente dell’accademia e vedi quante persone si sono formate in quell’istituto (qui noi di Ninja Academy giochiamo sul velluto avendo formato oltre 15.000 persone ed avendo lavorato gomito a gomito con tutti i più importanti brand Italiani).

Qual è il programma del vostro corso?

Se vuoi avere un’idea del syllabus ed il programma del corso SEO della nostra scuola di formazione ecco accontentata la tua curiosità:

Cos’è la SEO e a cosa serve (brevi cenni).
Cosa facevano i primi SEO
Dalla SEO all’Inbound Marketing (i perché)
Cos’è l’Inbound e come si sviluppa un Inbound plan
La strategia alla base della vecchia e della nuova SEO.
La base della SEO: l’osservazione delle SERP
L’occupazione delle SERP col contenuto (esempi pratici).
I fattori del posizionamento organico.
Gli elementi “strategici” necessari all’interno della pagina (o della scheda prodotto).
Il page rank ed il suo superamento
L’importanza dei link (interni).
Il dominio
La long tail e gli strumenti per “scoprire” le keyword
Oltre le keyword: il buyer’s journey e la buyer’s persona
La SEO di base on page ed on site.
Title , Description, gli Header, gli Alt, i Tag ecc.
Gli strumenti per WordPress, Joomla e programmatori
Importanza della struttura del sito e della pagina.
La teoria sui link
I back link e gli strumenti di analisi della concorrenza
I back link etici :come ottenerli col contenuto
Il marketing dei contenuti
La ricerca degli influencer e dei link buoni (cenni)
Lezione pratica di SEO copywriting
Recuperare traffico da Google
I redirect o le redirezioni
La social search e G+
La local SEO
La SEO per youtube
L’indicizzazione e gli strumenti di Google webmaster tool
Il rich snippet ed i dati strutturati
La SEO semantica: cenni
Le entity
Le co-citazioni e le co-occorrenze
L’importanza dell’analisi
Google analytics
Le penalizzazioni e come evitarle
La negative SEO
SEO Tools
Libri e fonti per crescere

Perché la nostra impostazione è diversa? Oltre la SEO: la SEM, l’inbound marketing e il web marketing

Quando si parla della Search Engine Optimization, è luogo comune immaginare la figura del SEO come un manipolatore che con segreti e trucchi riesce ad ingannare i motori di ricerca per far arrivare i propri clienti primi su Google. Fortunatamente le manipolazioni, le pratiche “black hat” SEO sono state smascherate, e, nei casi in cui si mostrino ancora efficaci, sono controproducenti e mettono a repentaglio il futuro del business che dovrebbero aiutare.

Se è vero che non funzionano più i mezzucci e gli stratagemmi e che non esistono segreti, è altrettanto vero che proprio ora, per emergere nel mare del web, non si può assolutamente prescindere da bravi SEO consultant (specialist, strategist, esperti in mobile o local o international SEO), figure indispensabili in qualsiasi strategia o piano di marketing Web oriented. Nel corso cerchiamo di far comprendere proprio che se non esistono segreti:

  1. esistono regole SEO da rispettare (es. la progettazione della pagina, la struttura del sito, etc.);
  2. esistono accorgimenti SEO (es. la ricerca delle keyword per le quali concorrere, i title, le description da utilizzare, etc.);
  3. esistono strategie da implementare attraverso il sito, il blog e gli altri strumenti di content marketing, i canali social, le community, affinché si ottenga la giusta rilevanza nelle SERP e si ottengano tassi di conversione interessanti.

Nel 2017 un professionista valido (o meglio un Inbound marketer) non deve guardare solo le classifiche del gigante di Mountain e le impression, ma avere una visione olistica, a 360° del business di cui si occupa per garantirne il futuro.

Dobbiamo sempre ricordare che il marketing (anche quello digitale) è un mezzo: il business è il fine. Se si pensa al bene dell’azienda ci si asterrà da pratiche a rischio penalizzazione, si ragionerà non solo in termini di visite ma in termini di risultati (lead), contatti e ordini e ci si costruirà una reputazione da bravo SEO, non immediata, ma su basi solide e durature.

Il suggerimento più utile che cerchiamo di lasciare è l’osservazione maniacale delle pagine di risultati per capire perché il motore restituisca tali risposte e con tale ordine. Frequentare le SERP e ragionarci su, è un sistema sempre valido per comprendere l’esigenza “reale” celata dietro la query (la richiesta fatta dall’utente al motore di ricerca). Una volta compresa l’intenzione (o meglio l’esigenza) del nostro potenziale visitatore/cliente sarà più semplice studiare la giusta strategia per essere pertinenti e rilevanti (quindi visibili) e fornire un’informazione cucita su misura (quindi efficace).

Come completare una formazione e un percorso SEO efficace: libri SEO

Siccome sei stato paziente e determinato ti lascio con alcuni pareri sul come trovare fonti valide da seguire. Posto che solo la pratica e tanti esperimenti costituiscono l’unica palestra per far crescere le tue competenze ed abilità ed i tuoi muscoli digitali per, imparare di più ed approfondire la materia ti segnalo alcuni testi che non possono mancare nella libreria (digitale o cartacea) del bravo professionista SEO.

Un testo fondamentale, completo, chiaro ed aggiornato è “The Art of SEO” (terza edizione per ora disponibile solo in inglese), un ottimo testo in Italiano è “SEO e SEM. Guida avanzata al web marketing” di Marco Maltraversi. Molto utili per approfondire alcuni aspetti specifici del search marketing sono l’ormai datato (ma ancora attuale) “Marketing in the Age of Google“, “Semantic Search” di David Amerland e “SEO Gardening” di Francesco Margherita.