Posizionamento sui Motori di Ricerca: usa Google per far Decollare il tuo Business

Posizionamento motori ricerca: cos’è (significato e definizione) e a cosa serve

Per rendere con un’immagine semplice il risultato del lavoro di posizionamento sui motori di ricerca in prima pagina pensa ad un immenso magnete in grado di calamitare ininterrottamente clienti potenziali dal tuo mercato di riferimento al tuo sito, blog o e-commerce.

posizionamento motori ricerca cos'è

Se stai cercando una definizione semplice ecco qual è la traduzione in soldoni:

essere posizionati ai primi posti su Google, Yahoo!, Bing, Virgilio, Yandex, Baidu significa attrarre TRAFFICO UTILE naturalmente e continuativamente verso la tua attività ovvero guadagnare visite interessate, lead e prospect a scapito dei competitor meno visibili sulle pagine dei risultati (SERP).

L’attività di ottimizzazione del posizionamento (spesso impropriamente nominato indicizzazione) sui search engine, in gergo tecnico definita SEO, consiste nel fare in modo che il tuo business online sia Google friendly, rispetti cioè tutte le regole e i canoni affinché tu possa avere un ranking migliore nelle pagine di risposta che Google & Company restituiscono a chi inserisce particolari domande (queries).

Dalla definizione che ti ho appena fornito capisci chiaramente l’immensa mole di opportunità  che un buon lavoro di search engine optimization può generare: se ti trovi in pole position o nelle primissime file per parole chiave interessanti e riesci a cogliere e intercettare l’intento di ricerca della tua nicchia di mercato, riceverai naturalmente visite, contatti e contratti (se il tuo business ha tutte le carte in regola per conseguire tale risultato: se credi alle favole ti dico che il solo fatto di ESSERE PRIMI SUI MOTORI DI RICERCA non ti consentirà di guadagnare, pur essendo una delle condizioni senza le quali ha poco senso di parlare di business online).

I soldi che decidi di destinare nell’attività di SEO e il conseguente ranking derivante (se scegli la migliore agenzia) non costituiscono una spesa in pubblicità o in advertising: il valore inestimabile di un’ottima visibilità sui motori di ricerca consiste nel fatto che ti consente di farti trovare quando il tuo mercato ti cerca, di dare giuste risposte alle domande del tuo pubblico potenziale nel momento in cui esso manifesta una necessità.

Non interrompi il tuo cliente ma gli fornisci un’informazione, un prodotto, gli illustri un servizio, nel momento esatto in cui è egli stesso a richiederlo: rispondi ad una sua esigenza 24 ore al giorno, sette giorni su sette, 365 giorni l’anno moltiplicando le tue opportunità di business.

Solo l’attività di posizionamento naturale insieme al pay per click (in termine tecnico definito search engine advertising o più impropriamente SEM) ti concede quest’opportunità unica: l’operatività su Facebook (gli ADS o gli aggiornamenti di stato) e le azioni di display advertising, seppure efficaci, sono attività di tipo interruttivo che non hanno come finalità quella di rispondere alle domande del cliente.

L’unica differenza fra visibilità organica sulle SERP rispetto ai click “comprati all’asta di AdWords” consiste nel fatto che una volta conquistata la prima pagina per “meriti sul campo”, tale risultato ti porterà frutti vita natural durante (è come un diamante: per sempre) mentre col pay per click, appena finisce il budget, scomparirà l’effetto visibilità.

Posizionarsi su Google o sui motori di ricerca?

posizionamento google

In Italia e in Europa la risposta è molto semplice:

Search Engine = Google.

Google è il portiere dell’informazione online e gestisce ogni giorno oltre 3.000.000.000 (SI HAI LETTO BENE, TRE MILIARDI) di domande, non solo, oltre l’80% dei processi di acquisto comincia con una ricerca online!

(Rileggi bene questi dati quando ti dicono che la SEO non serve o è morta).

Tranne in Repubblica Ceca e in Russia (in cui Yandex domina), negli altri paesi il motore di Mountain View detiene una quota di mercato superiore al 90%.

Se invece intendi raggiungere il mercato cinese devi conquistare le prime posizioni su Baidu, mentre per il mercato americano Bing e Yahoo arrivano quasi al 40% (con Google al 60%: in USA il verbo to Google è sinonimo di ricerca sul web).

È chiaro con budget limitati gli investimenti in visibilità sia organica che a pagamento vanno effettuati sul principale player mondiale.

La strategia di posizionamento sui motori di ricerca e la sua importanza per il tuo business

Se sei finito su questa pagina, sicuramente hai capito che il tuo sito senza attività di posizionamento SEO è una vetrina che nessuno visiterà, un arco senza frecce.

A meno che non sia un leader di mercato con un marchio (o brand) forte, conosciuto e cercato (hai in mente Apple, Rolex, Ferrari and co?) il tuo business sul web, senza un’adeguata visibilità sulle pagine dei risultati di ricerca, sarà come la famosa isola deserta: magari bellissima ma in cui si rischia di morire di fame e di sete…

In moltissimi, accecati dalla corsa all’oro su Internet, si sono affrettati a realizzare siti, e-commerce o market place perché abbagliati dalle potenzialità del web (magari spendendo fortune per design accattivanti) per poi accorgersi che al loro business online mancava un motore potente in grado di trasformarli da inutili brochure in miniere di opportunità.

Aver compreso di aver bisogno dell’attività di posizionamento di un’agenzia competente, in grado di assicurarti un ranking adeguato è già qualcosa, però, ahimé, non è tutto.

Per evitare cialtroni, per non credere ai venditori di fumo e a quelli che smerciano set di parole chiave in prima posizione al mercatino delle pulci o che sparacchiano preventivi SEO senza neanche aver chiaro l’intento del business che richiede il servizio,

DEVI IMPARARE A FARE LE GIUSTE DOMANDE PER POTER VALUTARE IL VERO VALORE DELLE OFFERTE E PER NON BUTTARE SOLDI.

Se le tue domande sono:

  • voglio essere primo per queste parole chiave…;
  • quanto mi costa;

allora:

  • stai sbagliando completamente approccio;
  • chi ti risponde vende servizi standardizzati (e inutili) tanto all’etto;
  • non verrai premiato dalle SERP cioè avrai buttato i tuoi soldi.

(Non preoccuparti sei in buona compagnia; quasi tutti commettono i tuoi stessi errori).

Poiché il mio scopo è quello di esserti utile ti do tre notizie, due cattive e una buona (anche se sembro cinico lo faccio solo per il tuo bene):

  • la prima brutta notizia è che non sempre è possibile raggiungere le prime posizioni in SERP che sono molto inflazionate (se i tuoi competitor si chiamano Amazon, E-bay o sono i grandi portali verticali generalisti online da decenni – capisci anche tu che si tratta di una sfida impari, no? -);
  • la seconda brutta notizia è che sicuramente non si può fare con un investimento ridicolo (ovvero diffida dalle agenzie che ti vendono la SEO a quattro soldi e set di parole chiave sparate a caso o peggio ancora quelli che pubblicizzano il pay per click spacciandolo per attività di search engine optimization) a meno che si tratti di serp iper semplici o di parole chiave che non generano traffico (ovvero inutili).
  • l’ottima notizia è che se decidi di investire il giusto budget puoi ancora trovare la tua strada su Google, studiando la strategia migliore in grado di fornirti opportunità e sfruttare la visibilità sui motori di ricerca come una leva su cui sollevare la tua attività online.

Infatti anche se i competitor sono forti e agguerriti per le parole chiave che ti sembrano più importanti, puoi usare il cervello per trovare delle vie alternative o per sfruttare al meglio keyword più utili ai tuoi scopi; se non riesci ad essere il signore dell’oceano puoi sempre diventare il pesce più grosso del tuo stagno.

Puoi sfruttare ad esempio le possibilità offerte dalla cosiddetta universal search e dal content marketing coniugato in tutte le sue immense declinazioni (immagini, video, infografiche, tutorial, PDF, E-book, webinar, white paper, ecc), puoi sfruttare la strada delle keyword correlate e della long tail, puoi sfruttare la SEO local e delle Maps, puoi scoprire ed intercettare al meglio i veri Intenti di ricerca che si celano dietro le queries e le domande del tuo mercato.

Per fare questo capisci perfettamente che il professionista o meglio la web agency a cui ti rivolgi deve effettuare un esame approfondito del tuo business, della tua nicchia, delle tue esigenze e dei tuoi punti di forza e debolezza. Se non lo fa significa semplicemente che ti sta spillando soldi, magari limitandosi al massimo un’attività di SEO on page che nel 2016 (ma anche nel 2017) porterà ben pochi frutti.

Come si sviluppa una strategia di posizionamento sui motori di ricerca

Per poter studiare una strategia tailor made, ossia cucita come un abito sartoriale su misura sulle esigenze del tuo business, innanzi tutto devi avere in mente:

  • Il punto di partenza;
  • dove vuoi arrivare;
  • quanto vuoi investire per raggiungere il tuo scopo.

Sapere da dove parti è naturalmente indispensabile per misurare i risultati cammin facendo:

RICORDA SE ONLINE NON MISURI I RISULTATI STAI BRANCOLANDO NEL BUIO,

Sul web tutto è misurabile e gli impostori sono facilmente smascherabili…

Quindi se non hai un sito affrettati a realizzarlo ma solo dopo aver:

  • scoperto l’intenzione di ricerca della tua nicchia;
  • studiato le SERP target;
  • esaminato le strategie della concorrenza;
  • tracciato una strategia da eseguire;
  • disegnato un piano keyword oriented in grado di portarti frutti copiosi.

Ricorda, la tua agenzia SEO deve essere coinvolta sin dall’inizio nello studio della realizzazione del sito: mettere delle toppe a lavori già sviluppati da altri senza tener conto dei dettami del search engine marketing, riduce di molto l’efficacia del tuo progetto.

Se invece hai un sito che non converte, che hai perso traffico o sei stato penalizzato devi necessariamente:

  • effettuare una SEO audit, ovvero fare una radiografia sullo stato di salute del tuo website;
  • studiare le pagine dei risultati di ricerca utili;
  • rivedere la strategia SEO o tracciarne una nuova,
  • applicare e misurare le azioni intraprese.

→ Vuoi fare business con Google: contattaci subito!

 

Quando essere primi sui motori di ricerca non basta: la lead generation e l’esperienza del tuo utente

Poiché sei un utente intelligente e poiché non voglio venderti fumo, capisci benissimo che il posizionamento sui motori di ricerca è UN ASSET FONDAMENTALE, una CONDICIO SINE QUA NON per avere successo online e offline ma non è tutto.

Traduco in soldoni:

Se il traffico naturale che arriva al tuo sito tramite un ottimo lavoro di posizionamento non ti fa vendere o non ti porta clienti hai sprecato i tuoi soldi.

Non di sola gloria vive l’uomo…

Le agenzie web che non si preoccupano tanto di farsi rinnovare il servizio di consulenza e di mantenere la relazione con un cliente vita natural durante, si sono sempre gloriate di portare traffico e di essere in grado di garantire le prime posizioni di motori di ricerca (già una simile garanzia appare un po’ sospetta alla luce di quel che ti ho detto no?) rilasciando magari inutili liste di ranking in SERP, trascurando di misurare i contatti interessati o i contratti ovvero il volume d’affari generato anche grazie al proprio lavoro.

La realtà è che oggi la posizione in SERP non è che l’inizio di un serio lavoro di costruzione del business online.

Ciò che realmente conta è quello che avviene dopo. Una volta che sei riuscito a calamitare una visita interessata, per non perdere tutto il ben fatto, DEVI NECESSARIAMENTE:

  • monitorare il comportamento del visitatore sul tuo sito (misura, misura e misura);
  • pensare e delineare una strategia per ottimizzare tutti i touchpoints (ovvero i punti di contatto del tuo cliente col tuo business) al fine di portare a casa il risultato;
  • migliorare costantemente l’esperienza del visitatore aiutandolo durante il suo percorso di acquisto e/o di scoperta tramite un lavoro di A/B testing costante;
  • fare in modo che la visita non vada persa ma si trasformi in un potenziale contratto (tramite azioni di retargeting, di lead nurturing, marketing automation ovvero tutte le attività tipiche dell’Inbound Marketing);
  • cercare di far diventare il tuo cliente un tuo brand evangelist in grado di generare il passaparola positivo sui social media, sulle piattaforme di recensioni e su Google;
  • sfruttare il posizionamento sui motori di ricerca per costruire la tua reputazione online.

Ciò detto, poiché non mi piace promettere Eldorado immaginari, se vuoi veramente sfruttare la leva dei motori di ricerca e tutta l’attività di web marketing

DEVI SAPERE

che se la tua attività online e nel mondo reale non considera il cliente la stella polare del suo operare e non agisce di conseguenza, rispettandolo e deliziandolo, difficilmente otterrai risultati.

Ora che hai scoperto cos’è davvero il posizionamento e come si utilizza al meglio, sei pronto per affrontare il tuo nuovo viaggio sul web. Noi ti possiamo fornire gli strumenti, la strategia e il motore: il resto spetta a te.

Costruiremo insieme il motore del tuo business.

Contattaci