ricerca-onlineMe ne sono accorto un po’ di tempo fa facendo una semplicissima ricerca su Google del tipo: “hotel a roma centro“. Sbirciando tra i risultati mi sono accorto che oltre ai soliti siti e portali mainstream, c’erano anche 2 post G+ di altrettante persone che avevo precedentemente inserito nelle mie cerchie.

Sono letteralmente rimasto a bocca aperta e mi sono detto: “cavoli, google comincia ad indicizzare anche i post della sua nuova piattaforma… questa sì che è una rivoluzione!”. Poi guardando in alto a destra su Chrome, ho scoperto 2 pulsantini che fino al giorno prima non c’erano. Avevo appena scoperto My Answers!

 

My Answers e la social search di Google

Il nuovo sistema con cui google ci fornisce risultati personalizzati si chiama My Answers e rappresenta la social search di Big G, ovvero una tipologia di ricerca che è influenzata e condizionata dai nostri contatti social. In modo particolare dai contatti che abbiamo nelle nostre cerchie di Google Plus. La ratio che sta dietro a questo nuovo paradigma è il seguente: se tu segui determinate persone o brand su G+, vuol dire che in qualche modo ti fidi di loro perché li ritieni meritevoli delle tue attenzioni e li consideri delle autorità nel loro settore di competenza.

social search

Ergo google, oltre ai normali risultati organici, ti mostrerà anche tutto ciò che nel frattempo è stato postato dai tuoi amici e dalle pagine business che segui. Sempre che questi post contengano in qualche modo informazioni pertinenti la tua ricerca. Ecco che con una una ricerca abbastanza generica come “hotel roma centro” è possibile avere un risultato analogo a quello che vedi in questo screenshot…

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…dove oltre ai grandi portali del travel, c’è un mio post pubblicato qualche tempo fa sul mio profilo Google Plus con tanto di Authorship. Guardando questo scorcio di SERP mi vengono in mente le incredibili opportunità di business che si possono aprire per tutte quelle attività che sapranno sfruttare in modo intelligente le loro pagine G+.

Pensa solo ad un piccolo Hotel romano che volesse dare visibilità alla sua struttura ricettiva: costruendo una buona base di follower sulla propria pagina G+ potrebbe posizionarsi tra i primissimi risultati delle serp sulla base di keyword che fino a poco tempo fa erano appannaggio di giganti come booking.com, tripadvisor.com, venere.com e hotels.com.

follow me

 Ma se nessuno mi conosce come faccio a farmi seguire?

La domanda sorge spontanea: come faccio a farmi seguire da un discreto numero di follower su G+ se nessuno mi conosce? Questo sarà l’argomento del prossimo post che pubblicherò nei prossimi giorni su questo blog… per cui ti invito a tornare spesso qui o meglio a seguirci sulla nostra pagina G+. 😉