seo vs hboIl mondo del Web Marketing è pieno di “ottimizzatori”, cioè esperti (o sedicenti tali) che dicono di essere in grado di rendere un sito “ottimo” per questo o quel motore di ricerca, con l’obiettivo di accontentare l’ultimo algoritmo di Google o di Bing. Benissimo, bravi!

Quanti di questi espertoni si sono mai chiesti chi guarderà ed utilizzerà i siti web super ottimizzati? Probabilmente pochissimi. Eh già, perché in fin dei conti il vero utilizzatore del tuo website è e resta sempre un essere umano, una persona in carne ed ossa. 😉

 

L’esperienza utente e gli algoritmi dei motori di ricerca

La SEO è una parte fondamentale del web marketing ed è importantissimo avere una strategia SEO quando si progetta un Sito Web. Ma gli ultimi algoritmi dei motori di ricerca (Panda, Penguin, Hummingbird) sono stati pensati e progettati per pensare (quasi) come esseri umani. Oggi i search engines prediligono, più di ogni altra cosa, la cosiddetta user experience.

L’esperienza utente, se ci pensi, è ciò che conta di più in assoluto. Perché? Se una persona arriva sul tuo sito e trova una pagina confusionaria, disordinata, con poche informazioni e un design mediocre, la prima cosa che farà sarà sparire e andare a cercare le stesse informazioni altrove (magari dalla concorrenza). Questa è la via maestra per essere penalizzati sia dalle persone sia dai motori di ricerca, i quali, osservando il comportamento degli utenti e analizzando il tuo sito, si accorgeranno che il website è progettato male e non consente un’utilizzo fluido.

Non dimenticare che l’obiettivo principale dei motori di ricerca (oltre a far crescere gli incassi) è quello di regalare ai propri utenti la migliore esperienza di ricerca possibile. Come? Presentando risultati pertinenti rispetto alle query di ricerca, con website ricchi di contenuti utili e originali e con un design accattivante che garantisca un’esperienza di utilizzo impeccabile in tutte le situazioni. Mi verrebbe quasi da dire: meglio un sito accattivante che uno super ottimizzato!

 

Come si fa un website con una grande user experience?

Progettare e realizzare un bel sito facile da usare e con una grafica irresistibile non è semplice. La prima cosa da fare è mettersi nei panni dei nostri potenziali utenti. Cosa si aspettano? Che genere di informazioni cercano? Da dove si collegano? Che tipo di device usano per andare online? Un atteggiamento empatico è quanto di meglio si possa fare nella pianificazione di un sito web di successo.

Un altro aspetto fondamentale è quello dell’usabilità in tutte le condizioni possibili. Oggi il 40% degli accessi ai siti web in Italia avviene da dispositivi mobili quali smartphone e tablet. Questo significa che se un sito non è mobile-friendly, stai perdendo quasi la metà dei tuoi potenziali clienti/utilizzatori/utenti. Per questo c’è la tecnologia responsive che ti permette di creare un sito web che si adatta automaticamente a tutti i device sui quali viene caricato, restituendo così un’esperienza di navigazione fluida e adatta allo schermo del lettore.

Il web design è un altro elemento imprescindibile. Oggi si parla tanto di flat design in contrapposizione al design skeumorfico. Si tratta sostanzialmente di due approcci diversi: il primo predilige forme semplici, chiare, dove il minimalismo la fa da padrone, mentre il secondo è quello che si ispira (per analogia) al mondo reale dove sono presenti effetti 3D, ombre e colori particolari. L’approccio migliore? Non esiste! Esiste solamente la cosa più adatta al target di riferimento.

Last but not least, i contenuti. Non dimenticare mai che il motivo principale per cui una persona arriva sul tuo sito sono i contenuti che proponi e come li presenti. In questo senso l’ Inbound Marketing è ciò che ti permette di creare i contenuti giusti per la tua audience e di organizzarli al meglio per avere l’approvazione di Google e dei lettori. I Social Media poi ti aiuteranno a diffondere il tuo sito anche dove si chiacchiera del tuo settore merceologico.

Ma non voglio dilungarmi e ti invito ad approfondire i concetti, che qui ho solo sfiorato, tramite i link azzurri che vedi immersi nell’articolo. Buona lettura! 🙂