torno subito 2019

CHE COS’È “Torno Subito Formazione” – 2019

Torno Subito è il programma della Regione Lazio che finanzia il miglioramento delle competenze di studenti e laureati e il successivo reimpiego delle stesse all’interno del tessuto produttivo regionale.

COME SI ARTICOLA

Il percorso si articola in 2 fasi principali:

A) FASE 1: percorso formativo fuori dalla regione Lazio, in Italia o in uno qualsiasi dei Paesi del Mondo:

che prevede la possibilità di frequentare un corso di formazione oppure di realizzare una work esperience presso un Ente/azienda.

È possibile inserire nel proprio progetto qualsiasi corso abbia i requisiti descritti dall’Avviso Pubblico.

I corsi da noi proposti sono:

  • “Finanzia la tua idea”;
  • Corso di Digital Marketing: SEO, SEM, Social Media Marketing e Inbound Marketing;
  • “Master in Wine Export Management”
  • “Corso in Stampa 3 D e additive manufacturing”.

B) FASE 2: destinata al reimpiego delle competenze acquisite nella Fase 1, all’interno della regione Lazio, attraverso lo svolgimento di:

  • tirocini, presso un soggetto ospitante-partner (pubblico o privato)
  • percorsi di accompagnamento all’autoimprenditorialità presso un coworking.

CHI PUÒ PARTECIPARE a Torno Subito

Al momento non è stato ancora pubblicato l’Avviso Pubblico 2019 in cui verranno elencati i requisiti, quindi è necessario fornire questa indicazione facendo riferimento al Bando 2018.

Per partecipare al bando occorreva essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere una età compresa tra i 18 e i 35 anni (36 anni non ancora compiuti);
  • essere residenti nella Regione Lazio da almeno 6 mesi;
  • essere studenti universitari o laureati oppure studenti e diplomati delle scuole ad alta specializzazione tecnologica riconosciuti come “Istituti Tecnici Superiori (1)”;
  • essere disoccupati o inoccupati (2);

 

N.B. La condizione di inoccupazione o disoccupazione doveva essere mantenuta nei periodi di svolgimento dell’attività progettuale di Fase 1 e di Fase 2 e pertanto i destinatari del Programma non potevano nei suddetti periodi conseguire alcun reddito sia da lavoro dipendente che da lavoro autonomo.

I suddetti requisiti, a pena di esclusione, dovevano essere posseduti al momento della presentazione della domanda.

CARATTERISTICHE DELLA FASE 1 DEL BANDO della Regione Lazio

Non è stato definito il monte orario per l’edizione 2019, ma nel 2018 erano queste le modalità previste:

il corso di alta formazione o master doveva avere una durata minima di 80 ore mensili tra lezioni frontali, project work e stage (eventualmente previsti). La durata minima del corso era pari a 1 mese, dunque 80 ore; la durata massima era pari a 6 mesi, dunque 480 ore.

Costi del corso di formazione:

  • € 3.500,00 massimo per corsi di formazione della durata compresa tra 1 e 3 mesi;
  • € 7.000,00 massimo per corsi di formazione della durata compresa tra 3 mesi e 1 giorno e 6 mesi.

L’ente di formazione doveva predisporre un preventivo o un documento ufficiale su carta intestata rilasciato dall’Ente che erogava la formazione che doveva contenere necessariamente le seguenti informazioni minime:

  • Data inizio e data fine corso;
  • Luogo del corso;
  • Durata del corso espressa in ore/formazione;
  • Costo omnicomprensivo del corso compresi eventuali contributi e tasse;
  • Programma con descrizione esaustiva dei contenuti e dei moduli previsti.

CARATTERISTICHE DELLA FASE 2 di Torno Subito

Sempre facendo riferimento al bando 2018 (ricordiamo che  il bando 2019 deve essere ancora pubblicato), ultimata la fase 1 il candidato poteva scegliere tra:

  • un’esperienza in ambito lavorativo per un periodo di 3 mesi, da svolgere presso un Ente, pubblico o privato, profit o non profit, inclusi gli studi professionali, finalizzata al reimpiego delle competenze acquisite nella Fase 1. Per ciascun mese, doveva svolgere un’attività minima di 15 giornate e di almeno 80 ore. In ogni caso, ciascuna giornata non poteva essere inferiore a 4 ore. L’attività svolta doveva essere certificata attraverso il registro presenze mensile;
  • un percorso di accompagnamento all’autoimprenditorialità, per un periodo di 3, da svolgere presso un coworking, finalizzato al reimpiego delle competenze acquisite nella Fase 1 e alla costruzione/sperimentazione di un’idea di impresa.

COSA SPETTA AL CANDIDATO

I costi dei corsi saranno coperti dal finanziamento nella misura descritta all’interno dell’Avviso Pubblico 2019 relativamente alle spese finanziate.

PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA

Poichè non è confermata la data di pubblicazione del Bando 2019, non è possibile conoscere i tempi di apertura del Bando. L’anno scorso la candidatura online poteva essere trasmessa in un periodo di 45 giorni circa.

Anche per quanto riguarda la documentazione da produrre dobbiamo attendere il Bando 2019.

Il Bando dello scorso anno prevedeva la presentazione dei seguenti allegati (la documentazione richiesta quest’anno potrebbe quindi cambiare):

  1. a) obbligatori
  • Lettera di adesione del Soggetto ospitante-partner fuori dalla regione Lazio per la Fase 1 di Torno Subito Work Experience (Allegato 1);
  • Preventivo/Documentazione Corso di formazione per la Fase 1 di Torno Subito Formazione
  • Lettera di adesione del Soggetto ospitante-partner nella regione Lazio per la Fase 2 (Allegato 2);
  1. b) non obbligatori
  • Attestazione ISEE in corso di validità, sottoscritta a partire dal il 15 gennaio 2018, rilasciata da un CAF, da un commercialista o direttamente dall’INPS;
  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio – per i residenti nei comuni della provincia di Rieti che hanno subito danni alla propria abitazione durante il sisma del 2016 (Allegato 7);
  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio – per i residenti nel Comune di Rieti la cui abitazione è dichiarata inagibile come conseguenza del sisma del 2016 (Allegato 8);
  • Certificazione medica della condizione di disabilità ed eventuale preventivo dei costi di accompagnamento richiesti

La documentazione non obbligatoria, valeva soltanto ai fini dell’attribuzione del punteggio previsto dalla griglia di valutazione.

(1) Gli ITS sono percorsi di specializzazione tecnica post diploma, non accademica, creati per quelle aree tecnologiche considerate prioritarie per lo sviluppo economico e la competitività del Paese.

(2) I requisiti status di disoccupazione erano 2:

– Essere privi di lavoro: in base a quanto previsto dal’art.19 del Dlgs.150/15, sono state abrogate le disposizioni del dlgs.181/00 che consentivano l’accesso allo status, anche a coloro che svolgevano un’attività lavorativa entro determinati limiti di reddito, 8.000 euro per il lavoro dipendente e 4.800 per il lavoro autonomo. Tale limite, è stato abolito dal 24 settembre 2015, pertanto, la condizione necessaria per ottenere lo status di disoccupazione, è essere privi di qualsiasi lavoro, fatta eccezione del lavoro accessorio per esplicita previsione normativa (art. 49, c. 4 D.lgs. n. 81/2015) e lo svolgimento di altre esperienze lavorative, che non costituiscono rapporto di lavoro, quale ad esempio i tirocini, servizio civile, borse di studio, ecc. Va ricordato, inoltre, che in base alle Note del Ministero del Lavoro n. 2866/2016 e n. 3374/2016, che è possibile considerare privi di impiego anche le persone in possesso di partita I.V.A. non movimentata negli ultimi 12 mesi, precedenti alla presentazione della dichiarazione di disponibilità.