twitter marketing valentina lepore

Può un libro che si occupa di web marketing in generale e più in particolare di come approcciare ed utilizzare al meglio un social network per “fare business”, essere interessante, utile, piacevole, ricco di spunti, riflessioni, comprensibile e alla portata di tutti (anche ai non addetti ai lavori)? Se le argomentazioni sono chiare, se le tematiche sono affrontate con competenza e passione, se il linguaggio scelto è volutamente semplice, se l’autore è uno dei massimi esperti nel settore, sicuramente anche un manuale può trasformarsi in un compagno di viaggio piacevole e in una guida in grado di svelare orizzonti nuovi e aprire la mente a prospettive sconosciute: è quello che puntualmente è riuscita a fare con il suo preziosissimo ed illuminante e-book Valentina Lepore, alias @valijolie che, confermando la sua meritata fama di grande esperta e di star di Twitter, ci ha regalato una perla assolutamente da non perdere.

Perché recensire un e-book sul Twitter Marketing

Prima di andare avanti devo fare un piccolo preambolo: dopo aver divorato Twitter Marketing, sono stato molto titubante sull’opportunità di recensirlo, non perché non ne valesse la pena (anzi), ma perché mi era capitato di leggere la recensione capolavoro di Roberta Zanella che illustra l’arte del tweet con citazioni e rimandi ispiratissimi alle sperimentazioni e alle intuizioni delle correnti d’avanguardia del XX secolo, e francamente pensavo (e tuttora penso) di non poter aggiungere niente di più interessante ed originale (ubi maior…). Poi, vista la quantità di spunti, la pluralità di fonti, la qualità delle case history menzionate da Valentina e l’approccio originale, didascalico, esaustivo, ma mai noioso o pedante, ho deciso di cimentarmi lo stesso nell’opera e di dare il mio contributo alla diffusione del suo ottimo lavoro.

twitter valentina lepore

Un Inbound Marketer alla scoperta del Twitter Marketing

Mea culpa: pur occupandomi di Inbound Marketing e consigliando di utilizzare Twitter nella strategia di marketing mix, non avevo mai compreso pienamente le potenzialità insite nell’arte di saper cinguettare (ed il mio account personale, ahimè, mostra con tutta evidenza la mia ignoranza in materia). Io che prediligo i post fiume, che cerco sempre di andare a scoprire le cause ultime, avendo dimenticato la lezione dell’italianissima poesia ermetica, che pur tanto amo, non avevo mai riflettuto pienamente su quante possibilità potessero celarsi dietro un sapiente utilizzo di “appena” 140 caratteri (come ci ricorda Alessia Berti in un commento al post della Zanella, “togliendo l’ovvio per lasciare spazio al necessario”).

Poi Valentina Lepore, mi ha guidato alla scoperta del tesoro nascosto dietro tale popolarissimo social network e mi ha messo dinanzi ad un oceano di opportunità da comprendere prima e da sfruttare poi. Perché il mondo dell’uccellino cinguettante, fondato nel 2006 e nato come l’sms di Internet, dovrebbe catturare l’attenzione dei web marketer e quindi delle aziende e dei professionisti desiderosi di far crescere il proprio brand?

Se seguirete la penna digitale di Valentina scoprirete come saper essere su Twitter significhi spalancare le porte ad un information network potentissimo, ad un connettore d’esperienze in grado di farvi agganciare ai trend, alle idee, alle storie, agli eventi e alle notizie in tempo reale e/o di farvi coltivare le relazioni con i vostri clienti attuali o potenziali. Infatti senza avere la pretesa di essere esaustivo, la maestria nell’utilizzo di “semplici tweet” può rivelarsi una competenza utilissima per organizzare eventi, seguire e commentare programmi tv, interagire con aziende e/o prodotti (quelle elencate sono solo alcune delle potenzialità offerte dal social dei 140 caratteri).

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Cosa si impara leggendo il gustosissimo e-book di Valijolie

Grazie a Valentina imparerete come Mashable, Zappos, il Wall Street Journal, Starbucks, Kellog’s , Mtv o le nostrane Peroni, Einaudi, Tim, Atac o la regione Liguria, abbiano saputo utilizzare in maniera originale, creativa e profittevole le possibilità offerte dal social e troverete illustrati con semplicità tutti gli strumenti in grado di consentirvi di diventare degli esperti dell’arte del cinguettio.  Indicazione importante per chi volesse sfruttare professionalmente la piattaforma: quella che emerge con chiarezza in ogni pagina dell’ebook è l’avvertenza che lavorare su Twitter sia un’attività tremendamente seria, che richiede competenza, impegno, dedizione e tempo.

Se dovessi scegliere le frasi chiave per farvi calare nella giusta dimensione suggerita dalla Lepore per approcciare Twitter, evidenzierei quelle che denotano il contrasto fra la brevità del messaggio consentito dal mezzo e la complessità della strategia che sta dietro ad un utilizzo professionale dello strumento, infatti:
[arrow]“Twitter ha un costo che si traduce in tempo e risorse (non esistono pasti gratis)” e “Fare marketing su Twitter è una maratona non uno sprint”.[/arrow]
Perciò se volete impegnarvi seriamente e riuscire, dovete ragionare (come per qualsiasi altra attività di web marketing) in termini scientifici definendo attentamente il piano editoriale, il calendario, la missione, gli obiettivi, l’organizzazione, la policy, la strategia.

Le domande che stuzzicano la nostra curiosità su Twitter

domande twitterA proposito sapete cos’è il live tweeting? Sapete utilizzare la parentesi quadra nei vostri tweet? Sapete qual è il tweet più popolare della storia? Sapete sfruttare al meglio le list? Sapete cosa sono le cards e perché esse saranno uno strumento sempre più importante nel futuro del marketing? Sapete cosa sia la portata di un tweet?

Se non lo sapeste e qualora voleste approfondire la vostra conoscenza, nelle pagine di Valentina e nei link da lei suggeriti troverete una miniera di consigli pratici e di call to action: personalmente la prima azione sarà quella di farmi suggerire dall’autrice come migliorare il mio orribile profilo e la seconda quella di aggiungere il mio account Twitter in calce alle mail… Intelligenti pauca! 😉

PS → leggi i post su come usare Twitter al meglio. 😉