Biancaneve e gli otto naniCosa hai pensato quando hai letto Biancaneve e gli Otto Nani? 😉 Beh, non credo che hai creduto ad un errore… Magari t’è venuto in mente il film Biancaneve e il Cacciatore di Rupert Sanders dove, appunto, ci sono otto nani!

A qualcuno forse è tornata alla memoria la trasmissione comica e satirica di Corrado Guzzanti del 2001: L’Ottavo Nano, dove c’era un chiaro riferimento ad uno dei più noti esponenti politici italiani degli ultimi anni.

Di sicuro l’occhio leggendo 8 invece di 7, ha provocato in te una reazione diversa da quella che potresti avere leggendo un titolo “normale” o comunque non strano.

 

Scrivi contenuti in grado di far sgranare gli occhi ai tuoi lettori

Perché dovremmo scrivere contenuti che contengono stranezze o apparenti errori? Il motivo è semplice: il nostro magnifico cervello si è evoluto ed è “programmato” per reagire ad eventi, cose, persone ed oggetti che non rispecchiano schemi mentali precostituiti e memorizzati durante la nostra infanzia.

Anche una cosa apparentemente banale come la nota favola dei Fratelli Grimm, se opportunamente modificata o alterata, può generare nella testa dei nostri follower un piccolo corto circuito neuronale in grado di alzare il livello di attenzione e di curiosità, al punto da indurli a proseguire nella lettura. Incredibile vero!?

Otto Nani

 

Una tecnica interessante ma poi si torna alla normalità dei 7 nani

Stupire i lettori è utile al fine di ottenere un maggiore livello di attenzione e coinvolgimento, ma la normalità non può essere quella dei contenuti strani, assurdi o controcorrente. Non dimenticare che l’obiettivo di una società che vuole avere successo online è quello di fornire contenuti utili e interessanti per il suo target.

È facile farsi prendere la mano da tali accorgimenti e abusarne, ma il rischio è quello della perdita di credibilità e di trust sia da parte degli utenti sia da quella di Google e degli altri search engine. Il nostro sito o Blog è e deve restare un punto di riferimento per tutto ciò che riguarda il settore di riferimento che rappresenta.

Anche perché si sa che le belle favole prima o poi finiscono con il solito: “…e vissero tutti felici e contenti“. Se anche noi vogliamo vivere sempre felici e contenti, dobbiamo rispettare la nostra content strategy aziendale. A proposito di Biancaneve… sai come si chiamava l’ottavo nano? Semplice: ECCOLO! 😉