CambiaPoliticaLe elezioni sono alle porte, il motore della campagna elettorale gira a pieno regime, le promesse si sprecano e le “strane” alleanze elettorali fanno di tutto per accaparrarsi il consenso invadendo TV, radio, piazze reali e virtuali. Dopo il 25 febbraio tutto sarà finito: il populismo lascerà spazio ai problemi da gestire e le promesse diverranno chimere. Gli eletti si ritireranno nei palazzi, ci si spartirà quel che c’è da spartire e arrivederci alla prossima elezione.

Il nostro Paese ha bisogno di un cambiamento culturale radicale

Questo è lo scenario più probabile stando a quello che insegna il passato. Il problema è che l’Italia non può più permettersi il lusso della vecchia politica. Lo sfascio , il degrado del Paese e l’entità dei suoi problemi sono di tale natura da richiedere un cambiamento radicale nel modo di pensare, di operare e di agire da parte di governanti e cittadini.

Infatti mai come ora abbiamo avuto bisogno di “Politica”: l’Italia è da ricostruire dalle fondamenta, servono nuovi modelli di sviluppo, un nuovo stato sociale, nuovi diritti. Il mondo è cambiato e noi siamo rimasti al palo.

L’antipolitica ed il disinteresse non ci aiuteranno a scrivere un futuro diverso. Solo partorendo e facendo crescere una classe dirigente lungimirante riusciremo a ritornare ad essere un grande Paese o almeno a ritagliarci un ruolo nel nuovo mondo piatto ed iperconnesso.

I governanti da soli non ce la faranno: per cambiare realmente le cose ci sarà bisogno del controllo, dello stimolo, della cooperazione dei cittadini. Le Rete, come dimostrano le esperienze di Obama, di Grillo, della primavera Araba, può avere effetti dirompenti sugli scenari politici e sociali.

Ma Internet resta solo uno strumento, per quanto potente: perché si possa arrivare ad un rinnovamento autentico devono cambiare mentalità ed abitudini di elettori ed eletti. La Politica deve aprirsi al confronto, al dibattito, alla partecipazione, deve cioè divenire popolare (non populista).

Politici virtuosi e cittadini

Un portale per far emergere e dialogare politici virtuosi e cittadini

Cambiapolitica nasce con l’intenzione di agevolare il dialogo e l’interazione tra quei cittadini e politici che si preoccupano del futuro del Paese e che hanno voglia d’impegnarsi per far emergere le best practice.

Il portale che abbiamo immaginato non vuole essere un mezzo di propaganda elettorale ma di comunicazione politica. La versione beta è incompleta, necessita di sviluppi, migliorie, integrazioni con altri strumenti di open democracy già esistenti, ma costituisce comunque un buon punto di partenza.

Non appoggeremo questo o quel partito, non ci interessa l’elezione prossima: vorremmo solo che le idee migliori emergessero per assicurare all’Italia un futuro diverso.

Per lanciare il progetto abbiamo trovato la spalla di Roberto Esposito che ci ha accolto nel suo DeRev. Ringraziamo Roberto che ci è stato d’esempio e di aiuto e che è la dimostrazione vivente che le buone idee possono trovare spazio anche da noi.

Ringraziamo anche Mirko Pallera, con cui per primi abbiamo parlato del progetto, che ci ha dedicato tempo, consigli preziosi e che con i suoi libri ci sprona sempre a dare il meglio di noi stessi. Ringraziamo infine Roberto Iadanza il validissimo e disponibilissimo web designer che ci ha supportato ed ha sposato la nostra idea realizzando il logo ed il layout del portale.