Sergio Maria Teutonico

Sergio Maria Teutonico è quello che si direbbe uno chef uptodate, presenza costante sui social network, gestisce diversi siti web, tra i quali quello della sua scuola di cucina La Palestra del Cibo – Cooking Gym ed è insomma uno smanettone, oltre che in cucina, anche sui tasti del pc.

Se ti sembra un viso noto è perché probabilmente lo avrai visto in televisione, dove conduce “Colto e Mangiato” su AliceTv, il canale tematico dedicato alla cucina e all’enogastronomia e dove spesso è ospite della celebre trasmissione di Rai3 Geo&Geo, oppure ancora in edicola, dove puoi leggere la sua omonima rubrica su Alice Cucina o forse ancora avrai ascoltato la sua voce su Radio Capital nel programma Ladies&Capital, dove da molto tempo delizia il pubblico con le sue gustose ricette. Insomma, la comunicazione per Sergio Maria Teutonico non è certo un impegno di secondo ordine ed è per questo che ho deciso, per una volta, di parlare con lui anziché di dosi, farina, sale e uova, di web.

La comunicazione sul web non è un gioco da ragazzi

“Ho un mio sito da molti anni, da poco un forum, che offre risposte pubbliche alle domande che mi pongono, così che possano essere utili a più persone. Sono praticamente su tutti i social, ma la web communication, soprattutto in ambito food, non è un gioco. E’ qualcosa di importante e la sua potenza è data dall’immediatezza delle risposte. E’ innanzitutto il mio modo per ringraziare le persone che mi seguono”.

la web communication food&wine non è uno scherzo, parla sergio maria teutonico

Cosa eviteresti sul web?

 “Credo che ci sia un principio di superficialità che vada evitato. Il web è immediato, sì, ma non può e non deve essere superficiale: è molto più impegnativo della televisione, richiede costanza, impegno ed aggiornamento costante: per molti è solo cercare e trovare ma bisogna impegnarsi molto per fare in modo che ci trovino!”.

[arrow]Quello di cui parla Sergio Maria Teutonico è l’inbound marketing, ovvero l’insieme delle tecniche e delle strategie che occorrono per farsi trovare dai clienti, dal pubblico, dai lettori, attraverso un attento lavoro sulle parole chiave.[/arrow]

Web e Televisione, il media è differente. Lo è anche il pubblico?

 “La commistione tra web e tv non è diretta da me, nel senso che quello che propongo in televisione – comprese le ricette – sono poi diverse da quelle che pubblico sul web. Certo capita che le persone che mi seguono in televisione poi mi cerchino su Facebook e mi facciano domande sulla ricetta che hanno visto su Alice Tv.

Diciamo che tra web ed altri media c’è una base comune, ma il pubblico si differenzia da sito web a sito web: prendi CiboVino che è attivo dal 2005 e ci sono persone che, ad esempio, mi seguono solo su questo sito, ci sono gli appassionati di cucina che chiedono consigli a me come a cento altri chef, ci sono quelli della TV che vengono a cercarmi anche su internet: le casistiche sono diversissime e posso dire che anche il pubblico è per buona parte diversificato.

Differenzio il pubblico, perché io non sono Google 🙂

differenziare il pubblico

È seguendo questa diversificazione che ho scelto di non proporre sul web le ricette che faccio in televisione: oggi per avere dosi ed ingredienti di qualsiasi piatto è sufficiente andare su Google e cercare; ecco, io non sono Google e penso che le mie ricette vadano seguite e fatte in un certo modo. Mi fa piacere, però, che ci siano tanti telespettatori che provano a rifarle e poi mi chiedano suggerimenti oppure mi inviino le foto dei risultati”.

Ho raccontato in questo articolo del proliferare dei food blog in Italia: non tutti sono chef, anzi, molti sono semplici appassionati che poi a volte finiscono in TV a cucinare. Cosa ne pensi? 

“Penso che come ci sono centomila pseudocuochi ci siano anche 10mila food blogger. La cucina non è democratica ma è un posto che dà spazio a tutti. Ognuno è libero di pensare quel che vuole e proporre le sue soluzioni.

Tuttavia scrivere per internet e per il pubblico del web mi piace moltissimo ed amo leggere altri blogger che – tecnici o meno – propongono le loro idee e le loro esperienze al mondo. Spesso è da questa condivisione che nascono delle grandi idee”.

“Mi piace il tuo blog”, un nuovo progetto online da sabato prossimo

Mi piace il tuo blog

 

Sono stata fortunata perché durante questa piacevole chiacchierata Sergio Maria si è fatto anche scappare una bella news. “E’ con questo spirito di condivisione e per questa passione ho lanciato il progetto “Mi piace il tuo blog” che vedrà la luce proprio questo sabato su Cibovino con la prima intervista.

Praticamente ho contattato i foodblogger italiani e, sorvolando sulla parte più “tecnica” della cucina, ho chiesto loro cosa sognano e perché sono sul web con il loro progetto. Sono appassionato del mondo del foodblog e amo quando altri fanno le mie ricette e me lo raccontano”.

Secondo te, quel che sta accadendo per il food, accadrà per il wine? Ci saranno presto, cioè, wineblog, wine experts che diventeranno star della tv, programmi tematici, format e quant’altro?

“Io non credo. Di vino si parla già sul web, si fa già in maniera molto ampia ma purtroppo spesso abusando del copia-incolla. Diciamo che il wine blogging non lo vedo appartenere alla filosofia del blogger giacché mi sembra un qualcosa più di nicchia che un momento realmente divulgativo.

In televisione poi il vino non tira e quindi credo che non scoppierà lo stesso fenomeno che è stato per la cucina. Il vino è filosofia e richiede cultura. Con una massima direi: il vino è per cultori ed appassionati, la cucina è per amanti del cibo”.

Le 5 regole della comunicazione sul Web

le cinque regole della web communication

Riassumendo il pensiero del nostro Chef, è interessante come siano venute fuori una serie di regole che penso siano valide per chiunque voglia avvicinarsi al mondo del web per guadagnare visibilità. 

#1. Integra le tue risorse. È fondamentale integrare la comunicazione online e offline attingendo a qualunque risorsa a disposizione. Se hai scritto un articolo su carta, pubblicizzalo sul tuo blog e se hai un blog fa’ che sia visibile nel prossimo evento al quale partecipi. Dacci dentro con i social network e soprattutto, trova spazio, nel tuo website, per un forum.

#2. Condividi. Non intendo soltanto fare seeding ed invitare gli amici alla lettura dei tuoi articoli. Intendo proprio mettere a disposizione degli altri delle risorse vere. I regali (slides, ebook, immagini, manuali) piaceranno molto al pubblico del web e chi visita le tue pagine saprà come ricompensarti con quello che più ti piace: feedback e commenti, oltre che link al tuo sito e… preziosi contatti!

#3. Differenzia il tuo pubblico. E’ una regola fondamentale del marketing ed è anche uno step irrinunciabile per dare vita ad un vero Lifelong Cycle. Se sarai davvero bravo potrai dare a ciascuno ciò che si aspetta, nel modo in cui se lo aspetta, creando dei prospect soddisfatti!

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Non sai cos’è il Lifelong Cycle? Prova a dare uno sguardo al minicorso online di Fabio Di Gaetano

#4. Parla con altri blogger e parla (bene) di altri blog. Non aver paura a citare altri che fanno il tuo stesso lavoro sul web o che si occupano, magari meglio di te, delle stesse cose delle quali ti stai occupando tu. Citarli nei tuoi articoli sarà un bel modo per farti conoscere, oltre che per allargare le tue cerchie, a patto di far loro sapere che sono stati nominati. 

#5. Non solo parole. Fatti conoscere anche dal vivo per quel che sai fare ed approfitta di tutte le buone occasioni che ti si presentano. Realizza dei video o fatti scattare delle belle foto adatte al web da qualche amico con la passione della fotografia. Tra coloro che ti seguono ci sarà certamente qualcuno che predilige le immagini come forma di comunicazione.

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