come fare piano comunicazione

Punti da tener presente nella stesura del Piano

Fare un Piano di Comunicazione vuol dire sostanzialmente programmare tutto ciò che si deve comunicare:

  • definire gli obiettivi dell’Amministrazione,
  • pianificare le attività,
  • descrivere gli interventi, i mezzi di cui ci si intende servire per realizzarli e raggiungere gli obiettivi fissati,
  • identificare i pubblici di riferimento,
  • indicare le modalità con cui si intende dialogare con essi, cioè specificare gli strumenti, tradizionali e non, che si intendono utilizzare,
  • chiarire la suddivisione dei compiti e le figure professionali preposte,
  • elaborare infine strategie di valutazione e controllo

È ovvio che bisogna muoversi con competenza e, per fare questo, è saggio utilizzare le risorse che ci offrono gli esperti del settore. Per impostare il Piano di Comunicazione è opportuno tener presenti i seguenti punti di riferimento. Prendiamo come esempio di Pubblica Amministrazione il Comune.

Analizzare il contesto

La prima cosa che gli esperti suggeriscono è un’analisi del contesto. Questa analisi per un Comune non dovrebbe essere difficile, gli uffici comunali sono pieni di dati che riguardano la realtà cittadina, da tutto ciò che concerne l’economia, ai problemi delle infrastrutture, alla viabilità, all’ambiente, alla cultura, all’educazione, ai problemi sociali, sanitari, alle realtà familiari. Non va neanche trascurato il contesto umano, cioè tutte quelle caratteristiche psicologiche, oltre che politiche, che condizionano il modo di pensare della gente e che, quindi, possono influire sul raggiungimento degli obiettivi.

Individuare gli stakeholder

Fatto questo, è indispensabile individuare gli stakeholder, primi fra tutti ovviamente i cittadini, ma anche gli opinion leader, ad esempio i segretari dei partiti, dei sindacati, delle varie organizzazioni presenti sul territorio, che sono i pubblici influenti e che, quindi, possono muovere le opinioni e influenzare, di conseguenza, la scelta e lo sviluppo dei progetti. A questo va aggiunto un ascolto dei pubblici per capire se veramente si agisce a vantaggio della comunità o se qualcuno, individuo o gruppo di interessi, venga favorito o danneggiato.

Stabilire la strategia

Nella stesura del piano è indispensabile avere ben chiaro il percorso: bisogna sapere cosa si vuol realizzare, se è possibile e ragionevole farlo in quell’arco di tempo e fare sapere tutto ciò agli interessati. Bisogna, cioè, elaborare una strategia in cui siano indicate le linee guida che permettano di concretizzare il piano predisposto. Nello stesso tempo bisogna monitorare la situazione contingente per scegliere il momento della comunicazione; comunicare qualcosa “prima” o “dopo” cambia la reazione del pubblico di riferimento.

Curare la comunicazione interna

Bisogna poi curare, come più volte ho ripetuto, anche la comunicazione interna, perché è importante che chi lavora debba sapere per cosa lavora, debba essere motivato ad agire positivamente così da trasmettere all’interno un senso di appartenenza e di soddisfazione, che, una volta percepito dall’esterno, genera una reputazione positiva dell’intero Ente.

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