Barack ObamaQuando si pensa a Obama il pensiero va soprattutto al Web.

Ma gli elementi fondamentali che gli hanno permesso di vincere le elezioni sono stati diversi. Inoltre, nessuno di questi è stato inventato da lui.

Il suo vero colpo di genio è stato quello di unire insieme tutti questi fattori e farne un cocktail vincente.

I fattori che lo hanno reso invulnerabile e praticamente imbattibile sono principalmente sette:

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  • Utilizzo del web per organizzare i sostenitori
  • Utilizzo del web per raccogliere fondi
  • Mobilitazione di milioni di sostenitori
  • Porta a porta come strumento di mobilitazione delle masse
  • Test, test e ancora test
  • Segmentazione dell’elettorato

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1. Utilizzo del Web per organizzare i sostenitori

utilizzo del webUtilizzare il web per organizzare i sostenitori non era una cosa nuova, il primo a ricorrere a questo nuovo strumento di organizzazione era stato un altro democratico, Howard Dean nel 2004.  Per farlo aveva usato una piattaforma assolutamente innovativa per quell’epoca, Meetup.com.

La differenza di Obama, rispetto a H.Dean, è che quando ha cominciato lui (2008) il Web aveva raggiunto una maggiore maturità. Per cui mise in piedi un sistema molto avanzato (My.Obama) per permettere ai propri sostenitori di organizzarsi, raccogliere fondi, condividere la propria storia e contribuire attivamente alla campagna.

Nel 2012 il web si era espanso ulteriormente e Obama lanciava Dashboard, una piattaforma che si basava sulla tecnologia di Nationbuilder, che permetteva di segmentare i sostenitori e rendere la partecipazione dei volontari sempre più coinvolgente.

 

2. Utilizzo del Web per raccogliere fondi

raccogliere fondiAnche in questa attività Obama non è stato il pioniere, poiché il primo tentativo di raccogliere fondi online è stato portato avanti dal democratico John Kerry che nel 2004 raccolse 249$ milioni online.

La bravura di Obama è consistita nell’aver espanso questa pratica raggiungendo una dimensione inaspettata prima di allora. Grazie all’imponente macchina elettorale e alla mobilitazione dei sostenitori, riuscì a raccogliere nel 2008 500$ milioni e nel 2012 raggiunse addirittura 690$ milioni. La maggioranza delle donazioni si aggirava tra i 5$ e i 20$ per volta.

 

3. Mobilitazione di milioni di sostenitori

milioni di sostenitoriA differenza delle campagne elettorali precedenti che si fondavano principalmente sui mezzi tradizionali (la radio, i giornali, le televisioni e i cartelloni pubblicitari), la campagna di Obama fu una campagna elettorale di massa. Per la prima volta migliaia di persone vennero coinvolte in una campagna presidenziale. Queste persone servivano per raccogliere fondi, per convincere altre persone, per organizzare feste, distribuire volantini, fare “porta a porta” ecc.

Tuttavia anche questa volta Obama non aveva inventato nulla poiché il primo ad aver ripristinato questa metodologia di campagna era stato Bush figlio in occasione del suo secondo mandato (2004). Fu Karl Rove, l’architetto della sua rielezione, a rendersi conto che gli evangelisti, tradizionali elettori repubblicani, nel 2000 avevano disertato le urne. Per cui nel 2004 decise di riconquistarli e di usarli per permettere la rielezione di Bush.

 

4. Ritorno alla base elettorale di riferimento del Partito

ritorno alla base elettoraleAnche in questo caso questa scelta è da attribuire prima di tutto alla campagna presidenziale di Bush nel 2004. In quell’occasione per la prima volta Karl Rove ritenne di cambiare il presupposto che muoveva ogni campagna presidenziale dalla seconda guerra mondiale. Per la prima volta Rove decise di non inseguire gli elettori di centro, ma di fare una politica favorevole alla sua base elettorale, gli evangelisti. Bush infatti perseguì una politica molto conservatrice.

Anche Obama fece una scelta del genere anche se meno radicale di quella di Bush. Obama ricominciò a parlare di riforma sanitaria e matrimoni gay. Queste erano tematiche che non attiravano gli elettori di centro. Anzi erano taboo per un partito che voleva conquistare i voti del centro. Ma riaccendevano gli animi della sua base elettorale di sinistra che si impegnò nella campagna elettorale con mai era successo prima.

 

5. Il porta a porta come strumento di coinvolgimento

porta a portaIl porta a porta è una pratica che non veniva fatta da anni negli Stati Uniti. Questa è una tecnica strettamente connessa con la presenza di volontari disposti ad impegnarsi per un candidato. Anche in questo caso fu Karl Rove che riabilitò questa pratica per permettere agli evangelisti di convincere gli elettori di destra indecisi a votare per George Bush.

Obama copiò questo sistema e lo estese grazie al Web che permetteva di organizzare agevolmente i gruppi di spedizione del porta a porta. Con Obama milioni di sostenitori si riversarono nelle strade per incontrare gli indecisi direttamente sull’uscio di casa.

 

6. Test, test e ancora test

test campagna elettoraleLa pratica del test nelle campagne elettorali è molto recente. I test servono per stabilire ciò che funziona e ciò che non funziona. Questo modo di procedere fu introdotto da due ricercatori (Green e Greber) che divisero un collegio in 4 parti e applicarono 4 strategie elettorali diverse per vedere in quale collegio c’era una maggiore adesione al voto.

Da allora i test in campagna elettorale sono sempre più frequenti e Obama estese questa pratica anche al Web. Fare test ha permesso ad Obama di raggiungere un’efficienza impressionante nel raccogliere fondi e voti.

 

7. Segmentazione dell’elettorato

segmentazione dell'elettoratoSegmentare l’elettorato significa dividere la massa di elettori in diversi segmenti di interesse, etnia, genere, classe sociale e rivolgersi a ciascuno di questi segmenti in maniera diversa per persuaderli al meglio.

Anche in questo caso bisogna richiamare alla memoria la rielezione di Bush nel 2004, quando vennero inviate lettere personalizzate a diversi segmenti di elettorato. In questo settore il contributo di Obama è stato molto importante perché estese questa pratica all’email e al porta a porta.

Quando i sostenitori di Obama si recavano presso le case degli elettori sapevano già chi erano, se avevano votato in passato e con quali argomenti andavano convinti. La segmentazione con Obama raggiunse livelli di precisione chirurgica.